Conte furioso, ma il pasticcio è suo
L’ex premier: «Mia vendetta? Ricostruzioni imbecilli». Eppure senza voltafaccia grillino il processo non sarebbe iniziato. Maurizio Gasparri: «Era tutto chiaro già in giunta».
L’ex premier: «Mia vendetta? Ricostruzioni imbecilli». Eppure senza voltafaccia grillino il processo non sarebbe iniziato. Maurizio Gasparri: «Era tutto chiaro già in giunta».
I segretari di Cgil e Uil non si presentano al vertice convocato dal ministro dei Trasporti che ha intenzione di consentire il fermo solo dalle 9 alle 13 di venerdì. L’ex numero uno della Fiom in serata: «È un atto…
Il leader leghista fiuta aria di euroinciucio con i Conservatori europei in maggioranza e la Von der Leyen ancora in sella: una riedizione delle larghe intese in salsa continentale. La presidente della Commissione Ue oggi è in Tunisia con la…
Cantare la Canzone di Marinella è un’offesa alle vittime del naufragio di Cutro? La ballata di Fabrizio De André, dedicata a «una giovane che scivolò nel fiume a primavera», racconta la storia di una ragazza assassinata e gettata nel Tanaro…
Il vicesegretario del Carroccio: «Sovente, a ridosso delle elezioni, sono partiti attacchi dalla magistratura e da ambienti vicini poi rivelatisi infondati. Dal Pd ci dicevano corrotti. E loro si facevano pagare a Bruxelles».
Tensioni nella coalizione, che poi si astiene per indebolire i veti di dem, M5s, Leu e renziani. La sinistra abbocca e si sgretola.
L'europarlamentare leghista: «Mario Draghi non può fare a meno di una forza che governa in 14 Regioni. Vigileremo perché i soldi siano spesi bene, ce lo chiedono le imprese»
Il leader del Carroccio vuole evitare che l'esecutivo in gestazione possa essere una riedizione del Conte bis Con due obiettivi: sottrarre Mario Draghi alla tenaglia demogrillina e dare voce alla parte più produttiva del Paese
Il premier sentito dal giudice a Palazzo Chigi nel procedimento contro l'ex ministro per sequestro di persona. La linea politica del leader leghista sull'immigrazione era condivisa da tutto l'esecutivo per pressare l'Europa
Il leader leghista attacca a testa bassa Giuseppe Conte, chiamato con il titolo di studio, e i tentativi del governo di trovare i numeri al Senato. Cita Beppe Grillo: «I senatori a vita non muoiono mai». Scoppia la bagarre, interviene…
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