La Verità

RUSSIA

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Ue ridicola, 19 ministri non vanno da Orbán

All’Ecofin di Budapest sono intervenuti solo otto governi su 27 e nessun membro della Commissione. Sceneggiata senza precedenti cui l’Italia non ha partecipato essendo presente Giorgetti. Il presidente ungherese snobbato per i viaggi a Mosca.

Quegli 80.000 disertori sono la prova del disastro

L’Ucraina conta 14 milioni di cittadini riparati all’estero (e non sono solo donne e bambini), oltre che 80.000 renitenti alla leva, tanto da avere un ministero per rintracciarli. Così il combattimento a oltranza voluto dal leader diventa ancor più insensato.

Via Kuleba, ora Zelensky è solo al comando

Nell’ultima purga salta anche il ministro degli Esteri: dopo aver fatto fuori le opposizioni, il leader ucraino caccia dall’esecutivo tutti gli esponenti «scomodi». Secondo Mosca, nel bombardamento di Leopoli sarebbero stati colpiti istruttori occidentali.

La «controinvasione» è già diventata un disastro

Cronache dal fronte: i russi avanzano e rischiano di sfondare. «Potenzialmente potrebbe essere una catastrofe. Anzi la catastrofe che consegna il Donbass a Putin e fa vincere la guerra a Mosca».

Borrell minaccia ma su Putin spara a salve

Il falco insiste sull’uso di armi Ue in Russia: «Escalation con Mosca? Ridicolo». Antonio Tajani: «Idee sue». Alla fine, lo spagnolo cede: «Ognuno fa per sé». Per «Foreign Affairs», però, schierarle è inutile. Volodymyr Zelensky caccia il capo dell’Aeronautica per…

Borrell fa il falco: sberle da Roma e Budapest

L’Alto rappresentante Ue riceve Kuleba, convinto di poter sconfiggere Mosca, e chiede di «rimuovere le restrizioni a Kiev sulle armi». Tajani: «Non siamo in conflitto con la Russia». Durissima l’Ungheria: «Furia pericolosa, dev’essere fermato».Zelensky, sguarnito sul fronte Sud, rischia di…