«Non voglio Sanremo. Rula recita una parte: l’immigrata sfigata»
Souad Sbai è stata indicata come (ottimo) antidoto alle tirate buoniste. Ma da attivista per i diritti dice: il Festival non è per la politica.
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Souad Sbai è stata indicata come (ottimo) antidoto alle tirate buoniste. Ma da attivista per i diritti dice: il Festival non è per la politica.
Insultò l'Italia definendola un Paese razzista, e ora fa la vittima. Intervistata da Gad Lerner dichiara di essere osteggiata in quanto simbolo di inclusione. Il suo show in prima serata su Rai 1, nel 2013, fu un enorme flop.Repubblica accusa…
Amadeus: «Voglio la Jebreal». Polemica per la scelta di rivelare i big a una sola testata.
Mentre non è nemmeno confermata la presenza della giornalista militante al Festival, i suoi difensori già si scatenano. Non si può neppure ricordare che aveva promesso di lasciare l'Italia «razzista» e retrograda.
Dietrofront della giornalista in vista della candidatura alle Europee con il Pd. Smussa gli angoli e cambia toni. Dopo le frequentazioni con i banchieri e le sfilate con Giorgio Armani, gioca pure a fare la donna del popolo.
La seducente polemista tv ha accusato il nostro Paese di ogni nefandezza, prima fra tutte il razzismo. Ma Matteo Renzi le ha promesso la candidatura alle elezioni europee per il Pd e lei si è fatta irretire. Con tanti saluti…
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