Ormai ci sono due pandemie diverse
A Roma tirano dritto, in palese disinteresse rispetto ai dati e al confronto con altri Paesi. C’è il Covid immaginato da regole inapplicabili e poi c’è quello vero: non si assomigliano.
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A Roma tirano dritto, in palese disinteresse rispetto ai dati e al confronto con altri Paesi. C’è il Covid immaginato da regole inapplicabili e poi c’è quello vero: non si assomigliano.
Nel suo libro ora ritirato dagli scaffali, il ministro rivendica la propria predilezione per la linea dura. Che però non vale per chi ha violato le restrizioni il 25 aprile: «Gli antifascisti sanno quale sia il bene del nostro Paese».
Appello dell’Associazione Ados per l’estinzione dei procedimenti disciplinari nei confronti dei sanitari che si opposero ai protocolli di Roberto Speranza. Faro anche sugli effetti avversi: «Perché nelle cartelle ospedaliere è vietato scrivere se il paziente è stato vaccinato?».
Su «Repubblica», l’ex ministro si assolve sulla gestione pandemica. E, dopo aver negato lo stipendio a migliaia di persone e distrutto l’economia coi lockdown, ciancia di lotta alle disuguaglianze e aiuti agli italiani impoveriti.
Contro l’incremento dei prezzi, il centrodestra abbia il coraggio di tagliare le tasse. Covid, è ora di demolire il modello Speranza.
Se il Covid circola e fa ammalare, sarebbe colpa dei bimbi non ancora vaccinati. Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, è così determinato a inoculare i più piccoli da sparare dati che non hanno alcun riscontro nella…
Bocciata nel Dpcm la linea dura di Roberto Speranza e Dario Franceschini, Anche il Colle contro il veto anticostituzionale nelle abitazioni Il presidente della provincia di Bolzano, Arno Kompatscher: «Le regole esistono già, devono solo essere rispettate»
Il testo in cui si vantava (nel 2020!) di aver sconfitto il Covid ricompare «arricchito» con un capitolo in cui attacca i non vaccinati e chi li ha difesi dalla sua violenza. Liquida sprezzante chi è morto o ha subito…
Il premier condanna la gestione pandemica e assicura che la libertà non sarà più tolta. Ottimo, allora si facciano tornare al lavoro i sanitari sospesi. E vengano aboliti i test per entrare in ospedale, assieme alle quarantene. Basta un’ordinanza: perché…
L’ordinanza del giudice di Firenze che ha riammesso al lavoro una psicologa senza vaccino non è rimasta un caso isolato. Il ministro della Salute teme l’avanzare della realtà dei fatti: imporre le dosi è stato un errore.
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