Il Consiglio europeo diviso sugli aiuti. L’Olanda non molla la linea del rigore
Manca consenso sulla linea italiana di venire incontro a Francia e Germania in cambio di più flessibilità sul Pnrr.
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Manca consenso sulla linea italiana di venire incontro a Francia e Germania in cambio di più flessibilità sul Pnrr.
Con l’Inflation reduction act, gli Usa hanno messo sul tavolo 370 miliardi di dollari per avvantaggiare le proprie aziende. Germania e Francia spingono per una risposta europea. Lo strappo di Charles Michel, presidente del Consiglio Ue, che va in missione…
La sconcertante conferma di Margrethe Vestager sulla palese distorsione tedesca degli aiuti a imprese e famiglie: «Sarebbe un peccato che se nessuno se lo può permettere, allora nessuno può farlo». Eppure è lo stesso commissario Ue che censura interventi ben…
Per il cancelliere la cessione del 24,9% dello scalo di Amburgo è chiusa ma Cosco, società statale, smentisce per ottenere di più. In ballo c’è pure la fabbrica di semiconduttori. Il ministro Adolfo Urso: «Noi vigili su Trieste».
Il cancelliere Scholz è in partenza per Pechino: vuole fare affari da solo. Una linea che mette a rischio l’Ue. E non piace agli Usa.
La Germania blocca l’Europa per rinforzare il suo piano contro l’inflazione: ieri sono iniziati i flussi dalla Francia. Allo stesso tempo, però, pretende che gli altri Paesi finanzino lo scudo aereo anti Russia.Berlino e Parigi tuonano contro gli alleati che…
Dalle pipeline esistenti e dalla produzione europea è impossibile ottenere di più Import e costi aumentano di pari passo. La Germania si blinda per 15 anni col Qatar.
I ministri dell’Energia bocciano la proposta von der Leyen, che avrebbe avuto effetti potenzialmente distruttivi. Se ne riparlerà a ottobre. Sì a tassa sulle rinnovabili, prestiti alle aziende energetiche e riduzione dei consumi.La presidente della Commissione contestata per le forti…
Nonostante la posizione di Roma, i ministri dell’Ambiente approvano il pacchetto «Fit for 55». Il contentino è l’uso di biocarburanti e la deroga per la Ferrari. Roberto Cingolani non ha approfittato delle divisioni nell’Unione.
Mentre l’Italia lascia invariati i livelli d’allarme, in Germania scatta lo stato d’allerta in vista dell’inverno: consumi ridotti e centrali a carbone riattivate. Il governo ignora Confindustria: i costi energetici pesano più da noi (8,8%) che sull’economia teutonica (6,8%).
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