Usa 2024: Chris Christie ci riprova
Si fa sempre più folta la schiera dei contendenti per la nomination presidenziale repubblicana del 2024. Il 6 giugno, è sceso formalmente in campo l’ex governatore del New Jersey, Chris Christie.
Pagina 5
Si fa sempre più folta la schiera dei contendenti per la nomination presidenziale repubblicana del 2024. Il 6 giugno, è sceso formalmente in campo l’ex governatore del New Jersey, Chris Christie.
Il governatore della Florida annuncia su Twitter la discesa in campo per le primarie. Ora dovrà vedersela con il tycoon, rinvigorito dall’incriminazione. Dalla sua però ha grande seguito per le battaglie anti gender. L’alternativa a The Donald è stata una…
Ancora non si è candidato ufficialmente. Ma la «campagna ombra di Ron DeSantis per la nomination presidenziale repubblicana sta andando avanti.
Il comitato elettorale dell’ex presidente americano: «A 24 ore dall’incriminazione il popolo si è schierato». Il tycoon è atteso domani a New York, sale la tensione.
Il tycoon cavalca lo sdegno per il suo possibile arresto e resta il candidato più amato tra gli elettori del Gop. Il governatore della Florida, sostenuto da Rupert Murdoch, lo difende ma lavora per scalzarlo dalle primarie.
La decisione della Procura di Manhattan sul possibile arresto slitta a domani: ma i guai dell’ex presidente Usa ricompattano i repubblicani. L’offensiva non è finita: in Georgia vogliono il tycoon alla sbarra per estorsione e associazione per delinquere.
Carlo Fidanza (Fdi) con una delegazione del centrodestra alla convention dei conservatori negli Usa: «Giorgia Meloni è vista come l’ unica speranza che l’Europa possa rinsavire dall’ideologia progressista». Rosanna Conte (Lega): «Più aiuti dagli Usa contro il regime cinese».
Dal contrasto alla Cina alla lotta contro l'ideologia woke: la necessità di rinsaldare le relazioni transatlantiche passa anche dal Cpac. L'eurodeputata della Lega, Rosanna Conte, ha raccontato alla Verità la sua partecipazione alla convention della destra statunitense.
Il repubblicano Ted Cruz attacca: «Assegni in bianco a Kiev senza strategia. C’è troppo moralismo, come con la pandemia». E denuncia la mano tesa all’Iran: «I missili contro i droni di Teheran restano in America».Il leader degli Stati Uniti apre…
Inizia a partire la sottocommissione della Camera Usa contro la politicizzazione delle agenzie governative. È qui che si registreranno verosimilmente i principali scontri tra i repubblicani e l'amministrazione Biden nei prossimi due anni.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.