Esposto di Palamara «Ora si verifichi l’operato della toga che mi indagò»
La nostra intervista ad Amara mette sotto i riflettori le azioni dei pm. Che così si mobilitavano per pilotare i giornali.
La nostra intervista ad Amara mette sotto i riflettori le azioni dei pm. Che così si mobilitavano per pilotare i giornali.
Per la Corte d’Appello di Roma Nicola Russo, ex magistrato del Consiglio di Stato accusato dal faccendiere, non ha pilotato sentenze.
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio di 12 imputati per il falso depistaggio: alla sbarra oltre all’ex legale siciliano anche Vincenzo Armanna e Giuseppe Calafiore. Contestata pure la truffa del petrolio iraniano.
Crolla il mito dell’oracolo delle Procure: l’ex legale Eni finisce a processo a Potenza per corruzione con Enrico Laghi e Carlo Maria Capristo. Guai pure da Milano: chiesto il rinvio a giudizio per calunnia a Claudio Descalzi. E a Perugia…
Per anni, nelle procure italiane ci sono stati due intoccabili. Per quante ne combinassero, per quante balle sparassero, per quanto i loro propositi fossero loschi, nessuno - e ribadisco, nessuno - ha avuto il coraggio, la voglia o il potere…
Secondo la Procura, l'uomo riceveva del denaro da Piero Amara. Giuseppe Calafiore: «Gli dava anche la sua carta di credito...».Luigi Di Maio sceglie il silenzio, mentre la stampa se la prende con Matteo Salvini.
Gli affari dell’avvocato Amara nel mondo. Tracce compromettenti cancellate dal Web
Piero Amara accusato di aver pilotato le sentenze anche per l'ex Ilva attraverso l'ex capo della Procura di Taranto. Ai domiciliari finisce Filippo Paradiso, il poliziotto che lavora al Viminale assieme al sottosegretario grillino Carlo Sibilia. Vediamo se ora Marta…
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