PARTITO DEMOCRATICO
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Pd e sindacato uniti: silenziano Bibbiano e scatenano la piazza contro il ddl affidi
Da Nicola Zingaretti in giù, i dem attaccano chi parla dell'inchiesta e la Cgil li imita. Ma usano i piccoli per criticare il decreto Pillon.
Renzi-Grillo: inciucio in due mosse
L'asse di chi respinge il voto si materializzerà domani al Senato, con la richiesta dei fedelissimi dell'ex segretario dem di votare prima la sfiducia a Matteo Salvini rispetto a Giuseppe Conte. Il capo grillino, invece, inizia la raccolta firme per…
Le ammucchiate non portano mai bene a nessuno
La paura fa la forza, nel senso che unisce anche chi si detesta e fino a ieri non se le mandava a dire. Così, se i fedelissimi di Matteo Renzi prima di mercoledì erano pronti a giurare e spergiurare che…
«Sciamani», «ladri» «facce come il cu…». L’inciucio azzera due anni di insulti
Tra Matteo Renzi e i grillini erano schiaffi quotidiani su aereo di Stato, abusi edilizi, inchieste sui genitori. Ma ora tutto è dimenticato.Con un sms alle truppe, l'ex premier annuncia la Leopolda a settembre invece che a ottobre. Vuole varare…
Il Bullo è disperato e ci prova con i grillini
Nonostante i toni da battaglia di Matteo Renzi, i suoi aprono un canale con Luigi Di Maio. Andrea Marcucci: «L'unico incubo è il Capitano premier». La trappola: anticipare la sfiducia a Matteo Salvini rispetto a Giuseppe Conte e allontanare le…
Salvini spara sul mostro Renzimaio e precetta i parlamentari a Roma
Il vicepremier convoca i suoi al Senato lunedì: «Staremo lì finché serve». Poi attacca il flirt tra M5s e renziani: «Inaccettabile». Colloqui con Nicola Zingaretti per accelerare sul voto. Le promesse: «Tasse al 15% e nuova giustizia».
Il capo di accusa leghista a Conte: «Non era in Aula a difendere la Tav»
Depositata la mozione di sfiducia al Senato: «Troppe le divergenze su giustizia, autonomia e manovra». Maria Elisabetta Alberti Casellati convoca la capigruppo lunedì. Inizia la bagarre per arrivare al voto prima del 20 di agosto.Polemica sul Capitano ministro. Ma Mario…
Il Pd verso il voto rischia la scissione. Renzi è all’angolo e potrebbe rompere
Ormai i partiti sono due: Nicola Zingaretti si dice «pronto alla sfida», ma l'ex premier resta spiazzato. Le liste ora non le farà il Bullo.
Renzi, re Giorgio e Monti allergici al Senato
Dall'inizio della legislatura, Giorgio Napolitano non ha mai votato: più di 5.000 chiamate, sempre assente. E l'ex premier in loden lo insegue da vicino: 96% di votazioni saltate. Un po' meglio il Bullo, che comunque ha mancato oltre la metà…