Usano le varianti per riaprire il baraccone pandemico
Riesumate le mascherine, mentre l’Europa torna alla carica con le iniezioni. Ma il sottosegretario Marcello Gemmato: «Niente allarmismi».
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Riesumate le mascherine, mentre l’Europa torna alla carica con le iniezioni. Ma il sottosegretario Marcello Gemmato: «Niente allarmismi».
In un recente saggio, due docenti di filosofia riflettono su come la scienza si sia piegata alla politica durante la pandemia. È un segnale importante: nel mondo dell’accademia si comincia a prendere le distanze dalla narrazione degli ultimi anni.
Con l’avvicinarsi dell’autunno, ripartono gli allarmi sul virus e le bordate al governo per lo stop ai diktat. La virostar: «Prepariamoci alla salita dei casi, cruciali le vaccinazioni». Ma le iniezioni sono invocate dagli esperti anche contro l’influenza, per fragili…
Lo psicologo e psicoterapeuta Marco Forner: «L’età di chi si rivolge ai nostri servizi si è abbassata. Prima veniva da me gente in preda a dipendenze intorno ai 25-28 anni, ora arrivano i quattordicenni».
Con l’autunno tornano le pressioni. In Italia nuovi indicatori di monitoraggio dei contagi.
Il sindacato Farmacisti indipendenti: «Un decreto per annullare i provvedimenti contro chi rifiutò paracetamolo e vigile attesa».
Un’intervista di Francesco Borgonovo a Giovanni Frajese in cui si parlava della commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid e degli effetti avversi dei vaccini è stata, come si dice in gergo, bannata. Cioè stoppata. In pratica, gli utenti che avessero voluto…
Con pesante ritardo, il Consiglio dei ministri ha abrogato i cinque giorni di isolamento: chi contrarrà il virus potrà uscire di casa e andare a lavoro. Abolite anche l’autosorveglianza e la mascherina coatta al chiuso per i contatti dei contagiati.
Dai Ceo dell’industria farmaceutica all’Oms, dall’Ema alle virostar de noantri, si moltiplicano gli allarmi per un futuro boom di contagi e pandemie in arrivo. Più che di previsioni (mai azzeccate) si tratta di nostalgia.
Il grande artista Angelo Branduardi si racconta: «A differenza di molti autori italiani ho avuto successo internazionale. Scrivo alle 4 di notte e con la “Fiera dell’Est” mi sono assicurato un pezzettino di immortalità. In pandemia però ho patito una…
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