Liberati altri tre ostaggi israeliani
In cambio, rilasciati 369 palestinesi incarcerati. Benjamin Netanyahu convoca il Gabinetto di sicurezza sulla tregua. Indagine sui collegamenti tra funzionari del premier e Qatar.
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In cambio, rilasciati 369 palestinesi incarcerati. Benjamin Netanyahu convoca il Gabinetto di sicurezza sulla tregua. Indagine sui collegamenti tra funzionari del premier e Qatar.
La scrittrice: «Lo sterminio di inizio Novecento ricorda per molti aspetti la Shoah. E oggi quel popolo è ancora vittima. L’Occidente non ne parla, perché trascura le proprie radici e cede ai ricatti di Erdogan e degli azeri».
Negli accordi per la tregua, Gerusalemme ha liberato 230 reduci di Hamas, finiti in Egitto, Turchia e Qatar. A preoccupare i nostri investigatori è la galassia pro Pal di estrema sinistra, che potrebbe dar loro asilo.L’esperto Vincenzo Priolo: «Arrivano dai…
Zelensky: «Pronti a ricevere investimenti da aziende statunitensi per sfruttare le risorse strategiche». Spiazzato il tedesco Scholz che aveva tacciato Washington di «egoismo». Mosca: «Così l’aiuto militare diventa commerciale, meglio smettere».Milano, respinti i pro Pal che volevano bloccare un convegno…
Il fondatore dell’associazione Setteottobre: «Le università propalano il pensiero unico antioccidentale e antisemita. Per vigilare sui social basta e avanza la polizia postale».
Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani parlando ai giornalisti all'arrivo alla riunione del Consiglio Affari esteri a Bruxelles.
Grazie all’American Jewish Committee e all'Associazione Italia Israele di Savona, alcuni studenti dell'Università degli Studi di Milano e di Torino hanno avuto l'opportunità di andare in Israele e osservare in prima persona la realtà di un Paese senza quei pregiudizi…
Nuova operazione dell’Idf a Jenin per sradicare l’asse iraniano. I terroristi di Gaza tifano escalation. Ma la tregua per ora regge.Trump preme sullo zar. Sì del Senato italiano ad altri aiuti all’Ucraina, dove lo psichiatra dell’esercito viene arrestato per corruzione.
Nel primo mandato il tycoon non fu affatto tenero con l’organizzazione islamista «amica» dei dem, che ha sfruttato la transizione negli Usa e la debolezza iraniana per agire in Siria. Uno sgambetto che rischia di complicare il ripristino degli Accordi…
Stella Pende, che su Rete 4 conduce «Confessione reporter»: «Provocai Gheddafi e lui mi parlò per due ore. Sapeva tutto del Medio Oriente, mi disse che il conflitto arabo-israeliano terminerà con la fine del mondo».
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