Sovranità sanitaria ancora a rischio
Il rifiuto alla modifica del Regolamento dell’Oms è il segnale che l’Italia vuole essere autonoma nella gestione delle emergenze. Ma occhio: l’Ue pretende la regia.
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Il rifiuto alla modifica del Regolamento dell’Oms è il segnale che l’Italia vuole essere autonoma nella gestione delle emergenze. Ma occhio: l’Ue pretende la regia.
Caro Orazio Schillaci, caro ministro della Salute, le scrivo per esprimerle la mia ammirazione: nel Paese delle porte aperte, lei è diventato il maestro delle porte chiuse.
Da inizio anno, sono almeno 22 i decessi improvvisi, solo tra persone under 60. Tra di loro, stroncati anche ventenni e sportivi. Eppure gli esami sulle salme rimangono pochi e superficiali. Così come i controlli cardiaci.
Parlano tutti, anzi straparlano, tranne l’unico che a quest’ora una parola almeno dovrebbe averla già pronunciata. Il silenzio di Orazio Schillaci, ministro della Salute, è imbarazzante.
Il ministro annuncia un gruppo di studio: «Serve chiarezza». E dice: «A presiedere l’indagine parlamentare per la pandemia non siano virostar, ma una figura terza». Confermata la stretta sugli ormoni per i baby trans.
Il ministro annuncia un gruppo di studio: «Serve chiarezza». E dice: «A presiedere l’indagine parlamentare per la pandemia non siano virostar, ma una figura terza». Confermata la stretta sugli ormoni per i baby trans.
Medici e infermieri rifiutano la proposta della maggioranza di posticipare il congedo. Andrea Bottega (Nursind): «Le aziende avrebbero personale non più idoneo al lavoro». Pierino Di Silverio (Assomed): «Sciopero confermato». Il ministro Orazio Schillaci: «Non so cosa fare».
Il titolare della Salute ha scelto come consulenti Guido Rasi e Francesco Saverio Mennini. Entrambi già membri di Ithaca, gruppo di lavoro portatore delle istanze di Big Pharma anche su dossier centrali, tra cui la riforma dell’Aifa.
Dove virostar e istituzioni non hanno alzato un muro, si comincia a fare chiarezza. Adesso pure qui da noi bisogna tirare fuori i grafici sulle dipartite per status vaccinale.
Lo studio dell’associazione Umanità e ragione non può essere ignorato. E le pseudo spiegazioni dell’Istat non reggono più. Il dossier impegna le istituzioni a fare chiarezza: su certi argomenti, occorre la massima trasparenza. Orazio Schillaci prenda nota.
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