Gli intellettuali eroi dell’antifascismo si fanno ancora belli grazie a Mussolini
Dai romanzi di Antonio Scurati alla docufiction con Sonia Bergamasco, a sinistra sfruttano l'interesse del pubblico per il Ventennio.
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Dai romanzi di Antonio Scurati alla docufiction con Sonia Bergamasco, a sinistra sfruttano l'interesse del pubblico per il Ventennio.
L'editore Nino Aragno ha tolto dall'oblio il «Taccuino segreto» dello scrittore amato dalla sinistra. In quelle pagine, che Enrico Einaudi e Italo Calvino negarono al pubblico, l'intellettuale lodava lo Stato etico fascista. E rivolgeva apprezzamenti a Benito Mussolini, Adolf Hitler…
Nel dicembre 1922, il Duce affrontò il suo primo appuntamento internazionale importante, destando la curiosità dei britannici.
In un libro la ricostruzione inedita di come morirono il Duce e Claretta Petacci, raccontata dall'autista del commando partigiano.
Era il 1910 quando il Parlamento italiano istituì l'Ordine dei medici, dei farmacisti e dei veterinari. Poi fu il turno dell'Ordine nazionale dei giornalisti, introdotto dal governo Mussolini e controllato, fino al 1943, dal Sindacato fascista della stampa. È in…
I conti con il ventennio non si chiusero il 25 aprile. Fu l'ordine del giorno Grandi a dissolvere storicamente e politicamente il regime. Ma per la sinistra resta un'etichetta da appiccicare a tutto ciò che le è contrario.
L'ex ministro incassa il no alla candidatura e punta alla guida del partito. Contro di lei i filoleghisti e il cerchio magico di Silvio. Schema primarie per il centrodestra. Tra azzurri e Fdi derby dei Mussolini. Gara di preferenze tra…
Dopo l'addio del dem Sandro Gozi, che correrà per En Marche, Nicola Zingaretti imbarca una fedelissima del capo dell'Eliseo. In entrambi i casi, Parigi si fa beffe di noi. Proprio mentre piovono conferme delle mosse ai nostri danni in Libia.…
Non basta il ridicolo revisionismo toponomastico sull'intitolazione delle vie. Nei Comuni ci si accanisce sulle cittadinanze onorarie concesse nel passato a personaggi come Benito Mussolini. Una grottesca meschinità.
Benito Mussolini era ateo e dialogò con la Chiesa solo per ragioni tattiche, progettando in segreto di farle la guerra. Fu nazionalista in senso giacobino, non patriota. Come padre e marito, poi, fu un disastro, auspicando persino di introdurre il…
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