Stefano Candiani: «Di Maio ci infanga. Ormai è peggio della peggior sinistra»
Il sottosegretario all'Interno: «Attacca noi per compattare i suoi, ma così la fiducia s'incrina. Il decreto Sicurezza? Oggi va in Consiglio dei ministri».
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Il sottosegretario all'Interno: «Attacca noi per compattare i suoi, ma così la fiducia s'incrina. Il decreto Sicurezza? Oggi va in Consiglio dei ministri».
I 5 stelle sostengono di essere stati «sabotati» ma in realtà hanno sbagliato sulle coperture.Federica Picchi, la manager che ha portato nei nostri cinema il film politicamente scorretto «Cristiada», si candida con Fdi: «Mi batto per la vita».
Pur di andare contro l'altro vicepremier, il leader politico grillino sta rinnegando tutte le sue idee. Si era dimostrato sostenitore del deficit fin quasi al paradosso, adesso si atteggia a piccolo Moscovici.
Il vice premier incontra le sigle ambientaliste nel tentativo di indossare il gilet giallo dei No Tav e No Tap. Un gioco pericoloso.Scossoni dentro la maggioranza. Tra i 5 stelle c'è chi pensa al misto. Ci sono i governisti ma…
Quando si insediò a Palazzo Chigi, Giuseppe Conte, lo sconosciuto professore di diritto estratto all'improvviso dal cappello di Luigi Di Maio per l'incarico di presidente del Consiglio, si definì l'avvocato del popolo, cioè il difensore degli interessi della gente comune.…
Vista la tensione fra le anime della maggioranza, l'agenda dei lavori si fa rovente: autonomie, debito di Roma e Tav.
Marcello De Vito, presidente del Consiglio comunale, accusato di aver preso soldi da Luca Parnasi. Luigi Di Maio: «Espulsione immediata».Nelle intercettazioni il politico e il suo sodale si rallegrano: «Non si verifica più che governiamo Paese e capitale». Poi le…
Manca il decreto di nomina, però il grillino va in sede e pranza con i dirigenti Stallo pure su Ivass e Bankitalia. E arriva il turno del Ragioniere dello Stato.
Il presidente della Commissione antimafia: «Non ho problemi a tornare all'opposizione pur di non tradire il nostro mandato. Tav? Investire in quel progetto è un approccio arcaico. L'Italia ha bisogno di ben altro».
Il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi: «Sulla Tav nessun maquillage: è la legge. I 5 stelle? Sono coraggiosi, impareranno a governare».
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