«Giochi con la vita di milioni di persone»
Scontro senza precedenti alla Casa Bianca in diretta tv. Il presidente Usa caccia l’ucraino: «Irrispettoso, torni quando è pronto per la pace».
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Scontro senza precedenti alla Casa Bianca in diretta tv. Il presidente Usa caccia l’ucraino: «Irrispettoso, torni quando è pronto per la pace».
La Finanza svela 62.000 impostori per 665 milioni, ma è solo la punta dell’iceberg. Le politiche grilline, se sommiamo il Superbonus, ci sono costate circa 150 miliardi.
Chiedere un impegno per lo stop alle ostilità non è putinismo, ma realismo. Anche Volodymyr Zelensky è rassegnato a cedere alcuni territori. Poi ci sarà da pensare alla fase post bellica: tutte quelle armi sono un pericolo.
L’interventismo del Colle per limitare l’azione dell’esecutivo sta modificando la Repubblica. Un’operazione iniziata con Oscar Luigi Scalfaro, esplosa con Giorgio Napolitano e perfezionata dall’attuale inquilino. Una prassi pericolosa.
Moussa Sangare, nato in Italia da genitori africani, non lavorava, occupava abusivamente una casa e aveva già minacciato persone col coltello. Ma nessuno se ne è preoccupato. E lui ha ammazzato per strada la giovane barista.
Senza l’unanimità invisa all’ex premier, a dettare legge in Europa sarebbero pochi Stati arroganti. Mentre noi finiremmo all’angolo.
Giovanni Pellegrino, all’epoca presidente della giunta per le autorizzazioni a procedere, riporta le parole ascoltate da Massimo D’Alema: «È una rivoluzione, Violante mi ha assicurato che i pm non ci toccheranno». Altra conferma della necessità di separare le carriere.
Loro sono diversi. Sta scritto nelle tavole della legge e pure nel loro Dna. Essendo di sinistra, ne consegue che siano antropologicamente, culturalmente, moralmente, eticamente e politicamente diversi. Non c’è neppure da discuterne. Un compagno è superiore per definizione. Poi…
Il senatore di Italia Viva contesta a Giorgia Meloni colpe di cui lui in realtà si è macchiato, a partire dall’aver piazzato i suoi amici in ruoli apicali. E dimentica di quando dirottò un velivolo pubblico per le sue vacanze.
Da tempo mi chiedevo senza trovare risposta, perché Luca Casarini si fosse convertito, trasformandosi da noglobal antagonista in sì global immigrazionista. Alla fine, sono riuscito a risolvere il quesito: per soldi. Lo si capisce chiaramente leggendo l’inchiesta condotta per Panorama…
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