La Verità

MATTEO RENZI

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I giubbetti gialli rottamano Macron

Tre francesi su quattro lo vogliono fuori dall'Eliseo. Mentre continuano i disordini lui va a fare l'eurofilo al Bundestag: l'eroe di Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni è già decotto.

Il compagno Matteo torna sul luogo del delitto

Matteo Renzi è tornato. Anzi, non se ne è mai andato. Già, perché pur avendo annunciato a più riprese l'intenzione di mettersi in disparte e di occuparsi in silenzio della sua nuova attività di conferenziere e presentatore tv, l'ex segretario…

Renzi scrive la manovra ombra per tornare in sella al Pd

Il Bullo si fa intervistare dal Corriere per spiegare che lui e Pier Carlo Padoan, benché ci abbiano riempiti di debito quando governavano, hanno la ricetta per ridurre lo spread a 150. E spinge Marco Minniti capo dei dem, con…

La tassa occulta aiuta l’azienda gradita a Renzi

Chi ha buona memoria non farà fatica a ricordare il coro di commenti che puntavano a minimizzare la tassa sui sacchetti del supermercato. A introdurre l'imposta fu una leggina varata nel 2017, mentre gli italiani erano distratti dalle vacanze di…

Il «Watergate» di Casarini nasce con Conte

Dopo la notizia delle intercettazioni dei servizi contro l’ex tuta bianca, l’opposizione aveva attaccato la Meloni accusandola di spiare gli avversari. Ma le prime autorizzazioni per i controlli sui membri di Mediterranea risalgono al governo di Giuseppi.

Se imbarca Renzi il campo largo salta in aria

I progressisti non sono mai riusciti a concludere la legislatura con lo stesso premier: segno che le ammucchiate elettorali non assicurano la stabilità. Figurarsi se ora decidessero di riabbracciare l’ex rottamatore, maestro nel pugnalare gli alleati.

I dem scordano gli studenti randellati da loro

Ieri i collettivi hanno manifestato vicino al Viminale: c’erano pure Conte e Zingaretti, assente la Schlein. L’opposizione denuncia il «clima repressivo», ma glissava quando le legnate volavano sotto Draghi e Renzi. Intanto +Europa ci insulta: «Giornale di m...».

Dentro la mangiatoia cinema. Maxistipendi ai soliti registi e soldi a film senza spettatori

Gli aiuti di Stato alle produzioni italiane sono un pozzo senza fondo: quasi un miliardo dissipato per pellicole che non vede nessuno. Ma se ipotizzi risparmi, la sinistra piange.