Piantedosi rimette in riga Lepore, sindaco di Bologna
Il ministro sgrida il sindaco: «Grave sottovalutazione». La replica: «Non cambio idea».
Il ministro sgrida il sindaco: «Grave sottovalutazione». La replica: «Non cambio idea».
Per le sigle, il «mandante» degli agguati è il primo cittadino: «Scarsa responsabilità istituzionale, un disastro annunciato».
Quella che in un istituto era stata presentata come la «Giornata della cittadinanza» si è rivelata essere della mera propaganda pro immigrazione, mascherata da attività extra didattica. Fdi: «Denunceremo».
Il Comune china la testa. Lo stesso Pd attacca il suo sindaco, Matteo Lepore, che ha rinunciato a un’alienazione che avrebbe reso 850.000 euro: «Non si dialoga con l’illegalità». Il centrodestra: «Aiutano il collettivo amico».
Il partitone rosso consegna a Matteo Lepore le chiavi della città fin dal primo turno. Ininfluente l'alleanza con i grillini, sotto il 4%.
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