Lingotti da spiaggia e petrolio in crisi: il twist delle materie prime
Metalli preziosi e litio si scaldano. Il caffè è bollente. Cereali giù, il grano duro italiano sotto i costi di produzione.
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Metalli preziosi e litio si scaldano. Il caffè è bollente. Cereali giù, il grano duro italiano sotto i costi di produzione.
Il settore è azzoppato dal Green deal e l’ennesimo piano per la siderurgia è carente.
A Sud del Marocco si annidano riserve chiave per la produzione di uranio e fertilizzanti. Ma la zona è contesa dalle milizie ribelli.Le truppe saharawi lottano per l’indipendenza del loro territorio (con annessi giacimenti) grazie ai miliardi sborsati dal Paese…
L’esperto Giovanni Brussato: «In Cina se ne laureano 2.500 l’anno, da noi invece aboliamo i corsi universitari. Se non scaviamo, dipenderemo dalle materie prime di Pechino. Le rinnovabili non assicurano la continuità della rete elettrica».
Dopo essersi ripresi dalla sbornia verde, i gestori speculativi investono al ribasso sui titoli legati alla transizione ecologica. Impossibile realizzare i profitti previsti: i nuovi dazi bloccano le materie prime cinesi. Solare e automotive i settori più in difficoltà.
Nel mondo sono ferme le esplorazioni, così gli acquisti delle banche centrali, le guerre in corso e l’Intelligenza artificiale stanno spingendo la domanda. Al punto che serve riciclare gioielli per soddisfare le grandi richieste.Nel 2024 il costo dei variabili si…
Il primo pasto del mattino sta diventando un vero lusso. Le quotazioni di caffè, tè e cacao, sono ai massimi storici. In crescita anche il succo d’arancia. Solo lo zucchero, dopo l’impennata invernale, torna giù.
Le politiche protezioniste di The Donald contro Cina e resto del mondo rischiano di affossare Bruxelles. Per l’analista Torlizzi potrebbero però costringere la Banca Centrale a diventare prestatrice di ultima istanza e garantire la liquidità che verrà a mancare.
Tronchetti Provera demolisce la transizione verde a tappe forzate: «Degli ignoranti ideologizzati stanno creando un danno enorme. Non abbiamo né materie prime né batterie». Già in maggio aveva sottolineato: «L’Ue causa problemi all’Europa e aiuta la Cina».Uno studio Fim Cisl…
Oggi in cdm il dl sulle estrazioni, a cui sono destinate risorse finora rimaste ferme. Dubbi dell’esperto: «Senza l’obbligo di raffinazione rischiamo di autodepredarci».
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