Macron ci aiuta perché è all’angolo
Per una volta è Roma ad approfittare delle debolezze dell'alleato: il leader transalpino deve dare un messaggio dopo gli attacchi jihadisti e un isolamento crescente nel mondo.
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Per una volta è Roma ad approfittare delle debolezze dell'alleato: il leader transalpino deve dare un messaggio dopo gli attacchi jihadisti e un isolamento crescente nel mondo.
Nessuna base scientifica, tanta tattica partitica: «Matteo Salvini ha ottenuto l'anticipo delle aperture, noi vogliamo lo scalpo del tutti a casa alle 22». E che importa se in questo modo si uccidono le imprese, si segano le gambe al turismo…
Regione Lazio e Spallanzani cedono informazioni sui ceppi virali e sulle varianti nella trattativa sullo Sputnik, che fu messo a punto anche grazie alla spedizione militare moscovita autorizzata dai giallorossi. La notizia nel giorno delle nuove sanzioni degli Usa. E…
Affidare le politiche antistupefacenti a Fabiana Dadone, favorevole alla cannabis legale, dimostra che il governo non fa sul serio.
Dopo le strigliate in Parlamento, i presidenti chiedono e ottengono un incontro urgente lunedì con il premier. Massimiliano Fedriga: «Del piano deve rispondere il ministro Roberto Speranza». Sullo sfondo l'irritazione per il direttore dell'Aifa, Nicola Magrini. Che alla fine resta…
Il ministro dell'Innovazione tecnologica fa eco al collega leghista sul dossier Tim-Open Fiber: «Non possiamo più aspettare».
Roberto Speranza ha promesso di vaccinare tutti gli italiani entro l'estate. Ammettiamo pure che il ministro della Salute non parlasse proprio di 60 milioni di persone, ma solo di quella parte di loro in età da vaccino, escludendo dunque gli…
Il modello è quello di Ezio Vanoni nel dopoguerra: equità e chiusura delle vecchie pendenze
«Discorso perfetto», dice la Crusca. «Riaccende l'amor patrio», secondo il «Qn». Per «Il Foglio», il banchiere ha dato «una lezione formidabile», per «Repubblica» ogni parola «era una notizia». I buddisti l'adorano. Ma lui ha solo dimostrato banale buon senso.
Ieri il primo Cdm, ma alcune nomine non sono piaciute alle segreterie, scavalcate dall'ex banchiere. Che ora deve sporcarsi le mani e impostare un rapporto proficuo con i leader per sminare il cammino.
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