L’amministrazione pubblica cade sugli amici dei politici
Nomine fiduciarie e «timore della firma» provano l’incapacità di decidere. Basterebbe assumere gli idonei di precedenti concorsi.
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Nomine fiduciarie e «timore della firma» provano l’incapacità di decidere. Basterebbe assumere gli idonei di precedenti concorsi.
L’ex banchiere si sbilancia: «Il governo procede indipendentemente da chi lo guida. Coalizione ampia anche per eleggere il presidente».I partiti spiazzati dall’accelerata. «Come si va avanti senza di lui?» Forze politiche disorientate: la maggioranza non regge con un altro capo…
Il premier afferma che i renitenti non sono «parte della società con tutti noi» e balbetta sull'abolizione dello stato d'emergenza.
Tra le righe della delega fiscale il trucchetto che trasformerà le tasse sul mattone: anche se l'imponibile non cambia, con una semplice legge si potrà usare il calcolo di mercato anziché il reddito. E l'Imu schizzerà.
A nove giorni dalla scadenza della legge delega sul riordino delle tasse, i partiti sono divisi e il premier tace. Nessun coinvolgimento delle parti sociali come annunciato da Mario Draghi. Incognite sul reddito di cittadinanza.
“Bandiera bianca” è il nuovo podcast de La Verità. Ogni settimana un faccia a faccia con un politico che ci rivela la playlist della sua vita. Tra canzoni, vecchi ricordi ma anche retroscena molto attuali...
Secondo una perizia in mano alla Procura di Roma, il governo italiano (con Giuseppi e Mr. Bce) versò ai Benetton 650 milioni in più del dovuto per la «caducazione» di Aspi. Intanto il leader del M5s sfrutta la commemorazione del…
Politici e giornalisti non vogliono rendersi conto che non c’è (non c’è mai stata) possibilità di vincere la guerra a Kiev. Per cui è meglio arrivare alla tregua il più in fretta possibile per evitare ulteriori morti e distruzioni.
Il numero uno della Banca centrale europea è contro l'Italia? La scorsa settimana Francoforte ha deciso di tagliare l'acquisto di titoli di Stato italiani e di privilegiare quelli tedeschi.
Ora la Segre evoca il fascismo, Monti profetizza un’Italia nel caos. Ma a sinistra nessuno fiatava quando l’Aula veniva scavalcata a colpi di dpcm o con esecutivi imposti al popolo. Proprio quello che la riforma costituzionale vuole impedire.
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