I «però» del premier sull’eco-fuffa
In un dossier del G30, firmato anche dall'ex governatore, i dubbi sulla transizione: troppi vincoli, specie in fase di crisi, con il rischio che solo i grandi ricevano fondi.
Pagina 16
In un dossier del G30, firmato anche dall'ex governatore, i dubbi sulla transizione: troppi vincoli, specie in fase di crisi, con il rischio che solo i grandi ricevano fondi.
Un centrodestra unito impedirebbe ai giallorossi di occupare il Cdm. Spartendosi i posti e mettendo le mani sui fondi Ue
Sempre più palese l'insofferenza di Sergio Mattarella verso l'incapacità del premier. E anche nella maggioranza c'è fibrillazione. Resta da decidere il successore: l'ipotesi Mario Draghi è un'incognita. Crescono le quotazioni di Marta Cartabia, però lei smentisce.
Giancarlo Giorgetti e Matteo Salvini difendono la proposta: «L'emergenza è saldare i crediti dei privati verso lo Stato». Numerosi esperti contestano l'attacco di Mario Draghi: «Non sono una moneta alternativa e non creano debito».
Bankitalia: «Con lo spread italiani più poveri di 85 miliardi». Però, come Bruxelles, non sembra segnalare i veri rischi: banche greche in pericolo, italiane in crisi di credito, derivati a Parigi e Berlino e fine del Tltro.Il 13 dicembre il…
L’inizio dei guai è stato il Trattato di Maastricht, che ha imposto a tutti il modello tedesco basato sull’esportazione. Un sistema che vampirizza la domanda degli altri membri, accompagnato da un impressionante deficit di democrazia nelle scelte dell’Unione.
Secondo un sondaggio, fra i ragazzi va forte l’Ue e anche l’ex premier. Non stupisce: solo chi non ha conosciuto altro ed è martellato dalla propaganda ama Bruxelles.
Non solo Jesolo, con una concessione ottenuta da una cordata guidata da Geox: i casi si moltiplicano da Amalfi a Genova, anche se il governo ha congelato tutto fino a fine 2024. Piccoli a rischio sopravvivenza.Il nostro Paese è caratterizzato…
Emmanuel Macron, come Olaf Scholz, sostiene le sue aziende nel silenzio Ue. È ora che l’Italia tiri dritto: il dl può entrare all’ultimo nel cdm.
A Roma si fanno riunioni straordinarie per trovare la quadra in vista della prossima manovra. Ci vogliono almeno 32 miliardi. Non ci sono tutti e servirà quasi sicuramente rivedere gli obiettivi di deficit.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.