Il blitz del Tesoro su Sace spiazza i grillini
Pd e M5s fratelli coltelli sulle nomine: i dem vogliono spezzare i legami tra la Simest e il ministero di Luigi Di Maio.
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Pd e M5s fratelli coltelli sulle nomine: i dem vogliono spezzare i legami tra la Simest e il ministero di Luigi Di Maio.
Il dem Enrico Borghi, membro del Copasir: «Ci sono gli estremi per riportare alle origini la legge in sede di conversione d'Aula». Adolfo Urso (Fdi): «Disponibilità trasversale». La Lega è prudente. Il M5s si adeguerà per dire la sua sulle…
Trattativa sulle partecipate, fra cui anche Consap e Consip. I grillini vorrebbero Emanuele Spoto in Trenitalia e Giuseppe Conte pensa a un'altra poltrona per Domenico Arcuri. Lanciatissimi i dalemiani. L'analisi del centro studi Comar.
Nel M5s, diviso dalle faide interne e agitato dal caso Venezuela, la vicepresidente del Senato scalda i motori: sarebbe stata lei a suggerire all'ex comico la stoccata ad Alessandro Di Battista. Intanto è rivolta contro Vito Crimi e serpeggia il…
Ora che Francesco Basentini ha deciso di mollare la poltrona da direttore del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (e uno stipendio da 320.000 euro l'anno), l'ultima moda nazionale è diventata gridare: "Abbasso Basentini!". Sull'ex capo del Dap tutti maramaldeggiano, giornali, magistrati e…
Doveva essere il grande ritorno del rignanese. La prima assemblea di Italia viva però ha certificato la sua crisi. Il capo non graffia e si deve accontentare di dire no al partito unico con il Pd, Leu e il Movimento…
Il passo di lato del capo politico, da sempre scettico sull'alleanza giallorossa, lascia il campo libero alle correnti progressiste e alla normalizzazione filo Ue voluta da Beppe Grillo. E intanto Dibba scalpita.
Il governo dice di essere ambientalista e di puntare sulle rinnovabili, ma non sa gestire le nomine e commissaria il gestore nel tentativo di avviare uno spoils system vietato per legge sugli enti tecnici. Si inventa pure il vice commissario…
L'ex ministro ha sbattuto la porta con la scusa dei pochi soldi alla scuola, eppure fu lui a boicottare il piano nazionale redatto, sotto i suoi predecessori, da ben 14 luminari e oltre 1.000 docenti. Non sapendo come intestarselo, lo…
«Cambiamo il mandato della Bce e diciamo no al fondo monetario europeo». La minaccia potrebbe essere uscita dalla bocca di un irriducibile sovranista, tipo Alberto Bagnai o Claudio Borghi, leghisti duri e puri che da sempre fanno la guerra all'euro.…
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