La Verità

ISLAM

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Criticare i musulmani è un diritto umano

L'islamofobia è lo psicoreato con cui il politicamente corretto vuole toglierci la libertà di parola. Quella conquistata dai nostri padri, quella che è costata la vita al regista Theo Van Gogh, ucciso da uno jihadista. E per cui altri autori…

Yves Mamou: «L’Europa si è arresa all’islamismo»

I media transalpini lo definiscono «terribile razzista», ma il saggista di origini tunisine attacca: «In Francia ci sono “colonie" in mano ai fondamentalisti e i leader Ue scelgono il compromesso. Come con Hitler».

Il «pizzo» dell’Islam all’Europa vigliacca

Secondo un'ipotesi, la parola mafia è di origine araba e vuol dire «prepotenza». È stato nel 1973 che abbiamo deciso di diventare dhimmi e pagare il «tributo» al mondo musulmano. Lo abbiamo fatto per l'economia ma ora viviamo in un…

«Asia Bibi è la voce dei cristiani oppressi»

Esce in Francia il libro in cui la donna pakistana, incarcerata per dieci anni con la falsa accusa di blasfemia, racconta il suo incubo La giornalista che sollevò il caso: «Ora sta bene e si batte per chi, come lei,…

La Lamorgese si fa il suo patto Stato-islam

Il 10 gennaio al Viminale si è tenuto un incontro fra il ministro e l'Ucoii per discutere della presenza di imam nelle carceri italiane. Escluse le altre associazioni islamiche, che protestano. Dubbi dei sindacati di polizia. Ma di spiegazioni ufficiali…

L’inno di Cremonini al vittimismo islamico

Il cantautore bolognese presenta il nuovo singolo: «In Italia c'è troppo razzismo, volevo fare ballare a tutti una canzone in arabo». Nasce così Kashmir-Kashmir, brano in cui un povero immigrato viene ingiustamente maltrattato dagli europei pieni di pregiudizi.

Indagate in Pakistan la madre e la zia di Sana

Secondo le autorità locali, anche la componente femminile della famiglia avrebbe avuto un ruolo nell'omicidio della giovane. Intanto i musulmani di Brescia manifestano, però contro le «strumentalizzazioni» e in favore dell'immigrazione e dell'islam.E a Lecce una ragazzina originaria dello Sri…

A Bologna apre la boutique del velo islamico

Il negozio si chiama Hijab paradise, lo ha creato una giovane marocchina: «Non mi interessa l'integrazione, ma volevo lo ius soli». Con la scusa della moda, si fanno largo rivendicazioni comunitarie e politiche. E il giornalismo progressista diventa complice