Ma tra giudici e leggi cacciare i jihadisti è ancora un’impresa
Per evitare che gli allontanamenti siano sabotati dai magistrati, si approvi la norma che punisce la propaganda islamista online.
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Per evitare che gli allontanamenti siano sabotati dai magistrati, si approvi la norma che punisce la propaganda islamista online.
Parla il generale Roberto Vannacci: «I musulmani non sono tutti uguali. L’islam fondamentalista ci attacca perché ritiene che l’Occidente combatta i suoi valori. Scontro di civiltà? Esiste, ma spesso siamo noi a minare la nostra cultura, ad esempio negando la…
Dai video in stile gangster ai sexy scandali, fino alla vicinanza con gli estremisti: il centravanti ha sempre fatto discutere.Il ministro francese Gérald Darmanin attacca il calciatore: «Legato ai Fratelli musulmani». Nel mirino le frizioni tra l’organizzazione e i sauditi.
Poco dopo la strage nell’ospedale, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel parlava di attacco «contrario al diritto internazionale». Justin Trudeau di episodio «inaccettabile». Entrambi alludendo alle responsabilità di Tel Aviv, senza aspettare le prove. Una magra figura.
Cara Elena Basile, cara ex ambasciatrice che non è mai stata ambasciatrice, caro nuovo fenomeno del carosello tv, le scrivo questa cartolina per esprimerle la mia solidarietà, dopo gli attacchi che ha ricevuto negli ultimi giorni.
Nello statuto di Hamas si legge che nessun accordo può essere accettato e che lo Stato ebraico deve scomparire.
Un ex studente va a scuola con un coltello e ammazza il prof urlando «Allah è grande» . Era stato «controllato» il giorno prima perché radicalizzato. Per Darmanin c’entra il caos a Gaza. Alzato al massimo il livello di allerta.
Scontri a fuoco sul fronte Nord: muore un reporter della Reuters, feriti tre giornalisti. Allarme intrusione ad Hanita. E Ashkelon finisce di nuovo sotto la pioggia di missili.
Già 14 anni fa «Panorama» svelava la strategia dei miliziani. Che tenevano in scacco un popolo, usandolo come scudo e facendo fuori chi si ribellava. Da allora nulla è cambiato: i jihadisti governano con il terrore.
Per vietare i cortei, Emmanuel Macron ha rispolverato leggi del 1800. Noi, piuttosto che reprimere il dissenso, dovremmo schedare chi (in giacca e cravatta) solidarizza con Hamas. E, magari, la finanzia. Ne va del nostro futuro.
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