Medici indagati per un «omesso suicidio»
Dieci dottori della Asl Roma 1 sotto inchiesta per rifiuto e omissione di atti d’ufficio: negarono a Sibilla Barbieri l’accesso alla «dolce morte» e la donna finì i suoi giorni in Svizzera. In pratica, si rimprovera loro di aver violato una legge che non esiste.