Il Giappone vuole rifarsi un esercito, ma non ha più soldati
Il Paese del Sol Levante, smilitarizzato nel 1945, è in piena fase di riarmo. La crisi demografica e la sfiducia nell’istituzione generano tuttavia un’allarmante carenza di personale.
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Il Paese del Sol Levante, smilitarizzato nel 1945, è in piena fase di riarmo. La crisi demografica e la sfiducia nell’istituzione generano tuttavia un’allarmante carenza di personale.
Patto con l’Inghilterra per sviluppare azioni comuni contro l’emergenza migranti. Vienna punta a copiare Londra sul piano Ruanda per bloccare i flussi in Africa.
L’Eliseo spinge per la regolarizzazione degli stranieri impiegati nei settori a caccia di manovalanza. E cerca la sponda nella Camera alta della destra dei Républicains.
Tunisino richiedente asilo accusato da un’altra immigrata: «Mi ha violentato nel centro di accoglienza». La prefettura gli revoca i benefici, ma le toghe non sono d’accordo: il reato marchio d’infamia per i maschi bianchi non giustifica l’espulsione per gli africani.
Capeggiati dal presidente emiliano e spalleggiati dai giornali amici, quelli che consideravano gli stranieri risorse irrinunciabili, e salivano sulle navi delle Ong per farli sbarcare, protestano per l’invasione delle città.
L’esecutivo approva un nuovo decreto flussi: 452.000 ingressi da oggi al 2025, controllati e destinati a comparti produttivi a corto di manodopera, come agricoltura e turismo. La sinistra rosica: non sta in piedi la narrazione del governo xenofobo.Gli arrivi sono…
Mare Go, con a bordo 36 passeggeri, ignora l’indicazione di andare a Trapani e viola il regolamento di Matteo Piantedosi. «Governo postfascista, noi attracchiamo a Lampedusa».
Il centrodestra unito all’Europarlamento riesce a ottenere che le misure sui migranti siano discusse in Aula e non nel trilogo. Il presidente del Ppe, Manfred Weber: «Barriere fisiche necessarie per difendere i confini». E intanto proseguono gli sbarchi.Il giro di…
«Sapevano che c’erano migranti». Ma non è vero: il brogliaccio incriminato riassumeva male informazioni di Frontex. «La Gdf stava cercando il barcone». Falso: era in mare per un’operazione lanciata il giorno prima.
Il report dell’intelligence conferma i sospetti. Ora bisogna che l’Ue dia subito seguito alle decisioni dell’ultimo Consiglio europeo: difesa dei confini, patti con i Paesi afro-asiatici e campagna per scoraggiare le traversate.
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