I NOSTRI SOLDI
Pagina 44
«Il Pil rallenterà». L’Istat fa un assist per una manovra con più investimenti
La congiuntura negativa facilita la trattativa con l'Ue sul deficit. L'Upb: «Con quota 100 pensioni giù del 30%». La Lega: «Falso».
Agli intoccabili dell’Ue fanno gola i nostri risparmi
Siccome lo spread dava segni di voler scendere sotto quota 300 e la Borsa di voler tornare a crescere (mercoledì ha fatto registrare un più 1,8%), Bruxelles ha pensato di metterci una parola buona per far salire il primo e…
Stabilità in aumento e buoni ritorni, i vecchi Pigs sono un’opportunità
È un momento favorevole per investire in Portogallo, Grecia e Spagna. Dall'antico acronimo è però sparita l'Italia: non riesce a stare al passo con i Paesi del Sud Europa, i quali vantano una crescita quasi doppia.
«Patrimoniale? Berlino ci vuole sua colonia»
Ennio Doris, fondatore di Mediolanum: «Se in Italia ce l'abbiamo con l'Ue, Bruxelles ha le sue colpe. Lo spread fa danni, ma la mia banca continua a comprare titoli. Il governatore Ignazio Visco rischia di alimentare la paura, io rimango…
Tanta caciara sulle nostre banche ma stanno meglio di Deutsche bank
Tutti gli istituti europei passano gli stress test di Eba e Bce. Per Intesa, Unicredit, Ubi e Banco Bpm risultati migliori del colosso tedesco. In fondo alla classifica le inglesi. Piazza Affari fa +1,07%, lo spread scende a 287. A…
Standard and Poor’s tergiversa sull’Italia e ributta la palla nel campo della politica
L'intricatissimo risiko partito ormai un mese fa, a seguito della decisione del governo di innalzare il deficit al 2,4% sul Pil, si è arricchito di un'altra, importante mossa. Nella tarda serata di ieri (le comunicazioni «price sensitive» vanno sempre date…
Se Bruxelles fa la guerra all’Italia salta l’euro
Che all'Italia non convenga andare alla guerra con l'Europa e subire come conseguenza l'effetto di una crescita dello spread, lo capisce anche un bambino. Anzi, lo capisce perfino Gianni Riotta, quello che non sa che la sovranità appartiene al popolo.…
Banche affossate da flop e scandali. Ubs ne è uscita, Deutsche arranca
I due colossi del credito hanno licenziato i risultati trimestrali di bilancio. Gli svizzeri marciano spediti. Dopo tre anni in rosso, Db vede un po' di luce ma paga il gap di fiducia che penalizza l'economia tedesca.