La retorica anti zar trasforma i neonazi in partigiani ribelli
«Repubblica» riesce a definire antifascisti i paramilitari russi che lottano in patria contro l’imperialismo multietnico di Mosca.
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«Repubblica» riesce a definire antifascisti i paramilitari russi che lottano in patria contro l’imperialismo multietnico di Mosca.
Secondo e ultimo giorno del porporato da Volodymyr Zelensky. Mentre il Cremlino fa sapere che (per ora) non prevede incontri tra Vladimir Putin e l’inviato papale, Londra intanto si mette di traverso. Disgelo sul nucleare tra Usa e Russia.
Applausi a Roma per Giorgia Meloni e Sergio Mattarella. Ai quali arriva anche il ringraziamento di Volodymyr Zelensky. Il premier chiarisce: «La pace non si può scambiare per invasione». Figuraccia di Roberto Gualtieri: aiuola senza tricolore.
Il presidente francese: «Processarlo non è possibile, bisogna negoziare con lui». Muro di Ursula Von der Leyen: «La pace giusta comporta il ritiro delle forze russe e del loro equipaggiamento dall’Ucraina». Recep Tayyip Erdogan dovrebbe incontrare separatamente lo zar e…
Quando il tennista dice che il Kosovo è il cuore della Serbia dice il vero, la storia è dalla sua. Chi lo condanna alimenta le tensioni e di fatto incita l’etnia albanese ad alzare i toni delle provocazioni. Con lo…
In tutto sono stati colpiti 41 militari: tre dei nostri sono gravi. Caos innescato dalla protesta serba contro i sindaci albanesi.I russi intensificano i raid, ma la loro regione di confine è sotto scacco. Smentite sul piano di pace cinese,…
La Santa Sede incassa il passo avanti di Sergej Lavrov. Mentre Kiev apre al dialogo escludendo accordi sui territori invasi (ipotesi ventilata dall’emissario cinese Li Hui). Lula si offre a Vladimir Putin come mediatore insieme all’India. A Dnipro bombardato l’ospedale.
Pubblicato in Italia il primo dei manoscritti rubati dai partigiani. Lo scrittore descrive le ferite del corpo e l’idiozia del conflitto.
L’uomo che ha cambiato la tv: «Lo spoil system non l’ha inventato Giorgia Meloni, l’hanno fatto tutti. Ma chi tutela le minoranze?».
Mosca incrimina in contumacia un giudice italiano della Corte penale internazionale.
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