«La guerra in Libia? Rappresaglia francese contro gli accordi Eni»
Gabriele Mini, il generale che comandò il Kfor: «Il conflitto globale è inevitabile. Ora la più pericolosa è la zona grigia: hacker della rete e dei satelliti».
Pagina 34
Gabriele Mini, il generale che comandò il Kfor: «Il conflitto globale è inevitabile. Ora la più pericolosa è la zona grigia: hacker della rete e dei satelliti».
I jet britannici si uniscono all’operazione «Sentinella dell’Est» per il pattugliamento dell’Europa orientale. Starlink fuori uso ieri per diverse ore sulla linea del fronte. Ufficiali Usa presenti alle esercitazioni Mosca-Minsk.Il ministro della Difesa italiano: «Dobbiamo poterci difendere». Il greco Kyriakos…
Convocato l’ambasciatore dopo il «taches al tram» sulla guerra del vicepremier. Forza Italia: «Non decide lui la politica estera».Le esternazioni del leader leghista sono solo una scusa: la verità è che con i transalpini troppi dossier ci vedono su sponde…
Senza interessi condivisi, la distinzione tra riarmo nazionale e difesa comune è fuffa. Mutuo soccorso e coordinamento sono già previsti dai trattati dell’Ue e della Nato.
Lanci e scambi di accuse dopo il cessate il fuoco, forse è stata l’iniziativa autonoma di un gruppo di pasdaran. A Teheran la piazza inneggia alla vittoria. Il presidente Pezeshkian: «Siamo pronti a tornare alle trattative».
Panico tra la popolazione che assalta i supermercati. I militari avvisano: «Preparatevi, ci faranno male».
Telefoni bollenti alla Segreteria di Stato: la Santa Sede si mette in gioco ma solo a condizione che gli incontri siano seri e ad altissimo livello. Il nodo principale è la posizione russa, ancora sibillina. Il ruolo dell’Italia.
Azione di Idf e Usa nel porto di Hodeida, in risposta all’attacco all’aeroporto di Tel Aviv di domenica. Gli Huthi promettono vendetta. Intanto Netanyahu prepara l’invasione della Striscia e lo spostamento di parte della popolazione. Ma si teme per la…
La condanna per frode all’Unione usata per impedirle di diventare il futuro presidente. Dopo il vincitore delle elezioni in Romania, rimosso un altro ostacolo per la militarizzazione del continente. Chi sarà il prossimo?
Il Cremlino: «Gli ucraini possono arrendersi o morire». Evacuata la zona. Zakharova contro il Colle: «Menzogne sulla minaccia nucleare». Tajani convoca l’ambasciatore.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.