Israele ritira le truppe di terra dal Sud di Gaza
Benjamin Netanyahu: «Ostaggi liberi o niente tregua». L’Iran: «Nessun ambasciata ebraica è sicura».
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Benjamin Netanyahu: «Ostaggi liberi o niente tregua». L’Iran: «Nessun ambasciata ebraica è sicura».
Dopo aver goffamente mostrato i muscoli e paventato di schierare i soldati, Macron offre aiuto ai servizi del Cremlino. L’Ue smentisce il coinvolgimento di Kiev nell’attentato di venerdì, ma lo zar insiste: «I terroristi erano islamici, ma chi li aspettava…
La notizia, svelata dai russi quindi da verificare, testimonia l’escalation di Teheran. Eppure Biden dialoga con gli ayatollah.Netanyahu: «Ci sono pressioni internazionali che vorrebbero impedirci di entrare a Rafah, ma io le respingerò». Il leader dem al Senato americano: «Bibi…
Scholz ammette che Mosca ha intercettato i dialoghi riservati sui missili Taurus: «Fatto grave». Se i soldati tedeschi non partiranno, quelli francesi sembrano pronti a farlo: l’Eliseo convoca i partiti per un annuncio. Il principale quotidiano italiano fa da megafono…
È arrivata in Israele la rappresentanza di parlamentari di diversi Paesi europei che partecipa a una missione organizzata dall’American Jewish Committee. L’obiettivo della missione, che si concluderà il 21 febbraio, è quello di permettere ai legislatori europei dei diversi parlamenti…
Il capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo: «Il governo spinga la trattativa. Solo così la guerra può terminare, lo ha capito anche l’America».
Il direttore di «Rid» Pietro Batacchi: «Le informazioni sono la variabile decisiva. A breve termine ci servono corazzati e unità anti sommergibili».
Due raid fanno fuori 11 ufficiali iraniani. Il Sudafrica accusa Gerusalemme di genocidio all’Onu. La replica: «Diffamazione disgustosa». Hamas: «Siamo a 21.507 vittime».
Il Paese del Sol Levante, smilitarizzato nel 1945, è in piena fase di riarmo. La crisi demografica e la sfiducia nell’istituzione generano tuttavia un’allarmante carenza di personale.
Ideologo dell’europeismo anti americano, il belga creò attorno a sé una rete di contatti internazionali, intervistò Peròn e (si dice) interloquì anche con un alto dirigente della Cina maoista.
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