Italia Viva e Lega a Transatlantico: confronto su Ucraina ed elezioni francesi
Ospiti della puntata del talk condotto da Daniele Capezzone negli studi Utopia Gennaro Migliore di Italia Viva e Guglielmo Picchi della Lega.
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Ospiti della puntata del talk condotto da Daniele Capezzone negli studi Utopia Gennaro Migliore di Italia Viva e Guglielmo Picchi della Lega.
Quasi cinquanta imprenditori calzaturieri, con l’appoggio della Fiera di Bologna e della Regione Marche, sono andati a Mosca incuranti dei divieti: «Abbiamo 6 milioni di scarpe ferme e questo mercato per noi è vitale. L’alternativa è chiudere e licenziare».
Verso il sesto giro di sanzioni: gas e petrolio. Berlino spaccata dalle pressioni Usa sull’invio di armi.Olaf Scholz è criticato da Usa e avversari interni perché accusato di scarso entusiasmo nel sostegno a Kiev e di non aver fornito armi…
L’ultima del presidente gaffeur: dopo il discorso tende il braccio, ma non c’è nessuno a salutarlo. E quando annuncia il viaggio a Kiev, i suoi precisano: «Non lo mandiamo».
Il senatore di Italexit Mario Giarrusso: «Draghi calpesta gli interessi nazionali per compiacere gli Usa. Meglio la prudenza di Francia e Israele».
Il presidente ungherese telefona a Vladimir Putin, chiedendo il silenzio delle armi e rilanciando i colloqui di pace. Il leader Usa: «Il conflitto durerà a lungo». Kiev invita i suoi cittadini a lasciare subito le zone orientali.Mentre dall’Ucraina giungono per…
Mentre la Federazione organizza golpe nel continente, le due potenze s’incontrano nel Sahel: gli uomini di Xi Jinping riforniscono i mercenari di Wagner. Obiettivo: scalzare gli occidentali, già cacciati dal Mali. Intanto i miliziani privati dalla Libia muovono verso il…
La moneta russa, data per carta straccia in Occidente, è già tornata ai suoi livelli. Nel braccio di ferro sul gas Mosca resta favorita. E dopo Cina, India e Turchia pure il Giappone molla la guerra economica al Cremlino.
Dopo le lodi nel giorno dell’addio al potere, in Germania piovono critiche sulla cancelliera, troppo indulgente con la Russia. Sì, il suo equilibrismo era preludio di disastri. Solo che la nostra sinistra cameriera applaudiva.
Per il segretario di Stato, Pietro Parolin, «il messaggio della Santa Sede è fermare la guerra». Il «Corriere» prova ad arruolare il Papa contro Vladimir Putin, ma la linea vaticana è: «Serve una pace vantaggiosa per tutti».
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