La guerra per controllare le materie prime inizia anche in Occidente
Anglo american rifiuta l’offerta di acquisto di Bhp: in gioco giacimenti di platino e rame. Mosse Usa per ridurre l’egemonia di Pechino sulle miniere. Ma l’Ue resta indietro.
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Anglo american rifiuta l’offerta di acquisto di Bhp: in gioco giacimenti di platino e rame. Mosse Usa per ridurre l’egemonia di Pechino sulle miniere. Ma l’Ue resta indietro.
Arera comunica aumenti sulle colonnine: l’energia cala ma il prezzo resta alto per gli aiuti alle rinnovabili (8,8 miliardi l’anno). In fumo 900 milioni per la «beffa» stoccaggi.
Letizia Moratti spiega che la transizione ecologica voluta da Bruxelles non è sostenibile. L’ultimo leader del Pci Achille Occhetto arriva quasi alle stesse conclusioni. Mentre Romano Prodi sottolinea i fallimenti della Ue in politica estera.
I cittadini preferiscono riparare che acquistare veicoli green. Giro d’affari da 1 miliardo, il doppio del 2016
A Bruxelles il fanatismo verde sembra lasciare il campo al pragmatismo. Lo si è visto su pesticidi, imballaggi e immobili. Però la battaglia è ancora lunga, a partire dall’auto.La normativa sul packaging: il compromesso sul riciclo riduce i costi per…
Il Papa chiede che le decisioni degli organismi mondiali diventino «vincolanti», a prescindere dalla volontà dei cittadini. Ma se lo sono sull’agenda verde, possono esserlo anche sull’ideologia gender o sull’aborto.Cataclismi causati da mezzo grado in più di temperatura, confusione sulle…
Nella dichiarazione finale i leader denunciano il conflitto in Ucraina ma non citano l’aggressore. Però sono tutti d’accordo nello spingere sulla transizione energetica.
Francesco Corvaro, nuovo inviato per il clima nominato dal governo: «Giusto agire, ma senza catastrofismi. La transizione sia graduale o lascerà molti indietro. L’elettrico non è l’unica strada e per le case green serviranno dei sussidi».
Per i media chi non crede ai dogmi è un pericolo, proprio come ai tempi dell’autoritarismo sanitario.
Appello alla Von der Leyen per intercedere con il Partito popolare che si oppone alla norma «suicida» sul ripristino naturale. E l’Agenzia europea dell’ambiente suona le sirene dell’allarme: «L’estate è a rischio».
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