La paura blinda la maggioranza
Il documento promosso dal governo passa in Parlamento: 291 sì e 222 no alla Camera, 164 sì e 122 no al Senato. Dove però quattro m5s si «ammutinano»: possibili uscite dal gruppo. Tante assenze pure nell'opposizione.
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Il documento promosso dal governo passa in Parlamento: 291 sì e 222 no alla Camera, 164 sì e 122 no al Senato. Dove però quattro m5s si «ammutinano»: possibili uscite dal gruppo. Tante assenze pure nell'opposizione.
Approvato in commissione Bilancio del Senato un emendamento per alzare le quote rosa nei cda delle società in Borsa. Una misura che aiuta solo chi è già in posizioni di potere. Quello che serve davvero sono stipendi più alti e…
Esercizio provvisorio a un passo. In stallo pure il Milleproroghe. Per la prima volta il relatore della legge di bilancio potrebbe non riferire ai parlamentari: schiaffo alla democrazia.Bloccato il prestito da 400 milioni necessario per tenere viva Alitalia. Il fondo…
Giuseppe Conte rispolvera la parola usata nella prima repubblica quando una maggioranza era vicina a dissolversi. Goffredo Bettini chiede convergenza sulle cose da fare, Nicola Zingaretti stila il libro dei sogni che viene ampliato dal premier.
Emendamento per accollare agli italiani le cerimonie per l'anniversario del partito comunista, che secondo l'Ue è fuorilegge come il fascismo. Ma la maggioranza vacilla e si aggrappa a una verifica da prima repubblica.
L'ipotesi è inserire le norme in legge di bilancio blindando il testo. Caccia alle coperture: in arrivo nuove accise sui carburanti con il trucco di farle partire dal 2021. Slitta la riforma delle intercettazioni. All'insaputa del Pd.Scambio di lettere fra…
Sono iniziate le grandi manovre. Nel Pd e in Italia viva, che rischiano di essere cannibalizzati dalle sardine, c'è improvvisa voglia di urne. Il Bullo si fida del suo zoccolo duro e non teme il proporzionale. Matteo Salvini: «L'importante è…
Il ministro dà dei terroristi a Matteo Salvini e Claudio Borghi. Poi annuncia che si opporrà alla stangata sulle seconde case.
L'economista Vladimiro Giacché: «La riforma mira a indebolire i Paesi indebitati. Basta indietreggiare. Così i nostri titoli di Stato precipiteranno».
L'onorevole leghista: «Giallorossi incapaci persino di assegnare le deleghe a sottosegretari e viceministri. Con il caos sull'Ilva hanno perso credibilità internazionale. E per Bruxelles la loro fragilità è un vantaggio».
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