La Verità

GOVERNO

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Basta coi trucchetti: si vota il 25 settembre

Dopo il passaggio del presidente del Consiglio a Montecitorio, Sergio Mattarella accetta le dimissioni e scioglie (a malincuore) le Camere. Firma il decreto per indire le elezioni, ma ammonisce: «Le urgenze del periodo non siano trascurate per la propaganda politica».

E Conte fa la vittima: «Noi insultati»

Il Movimento nel caos esce spappolato tra fedeli e scissionisti. Giuseppi non riesce nemmeno a intestarsi la caduta del governo. E si lamenta: «Draghi sprezzante».

Silvio lascia Draghi, parte la faida azzurra

L’ala governista non digerisce la scelta di Berlusconi di seguire Matteo Salvini. Rissa tra Licia Ronzulli e Mariastella Gelmini, che poi abbandona Fi: «Volta le spalle agli italiani». Andrea Cangini vota la fiducia ed è pronto a uscire. Sullo sfondo…

Draghi si è bruciato. Finalmente si vota

L’ex banchiere sfida il Parlamento e viene respinto dal centrodestra: niente fiducia. Sul campo rimangono Giuseppe Conte, Enrico Letta ma soprattutto Sergio Mattarella, il grande colpevole di ciò che è successo.

Il premier distribuisce ceffoni e incassa una mini fiducia inutile

Grillini e centrodestra di governo non la votano dopo gli attacchi di Mario Draghi. Lo scivolone sulla risoluzione di Pier Ferdinando Casini, eletto dalla sinistra, suggerita dal capo di gabinetto di Palazzo Chigi, Antonio Funiciello. Oggi la salita al Colle.