L’incontro in Puglia scrive il futuro di economia e rimpatri
Sintonia tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini al vertice in masseria. Al lavoro per velocizzare le espulsioni, extraprofitti e caro benzina.
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Sintonia tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini al vertice in masseria. Al lavoro per velocizzare le espulsioni, extraprofitti e caro benzina.
Non si placano le polemiche su uno dei nostri militari più prestigiosi, spesso alimentate da chi ha letto solo resoconti tendenziosi di alcuni giornali. Dubbi sulle modalità della punizione senza l’avvio di un procedimento e sull’intervento del ministro Crosetto. Vannacci…
Dagli sbarchi alla ricostruzione: su ogni tema il presidente di Regione oscura la leader del suo partito.
Il premier Morawiecki annuncia un quesito molto esplicito: «Sostieni il trasferimento forzato di migliaia di clandestini imposto dalla burocrazia di Bruxelles?». E intanto rinsalda i rapporti con Ungheria e Italia.
Francoforte ha fermato gli acquisti di titoli pubblici ma ora investono famiglie ed imprese: da ottobre 2022 le sottoscrizioni sono aumentate di 64 miliardi e rappresentano l’11% del debito. Con quest’inflazione, i bond sicuri al 4% sono attraenti.Nel 2022 il…
Dopo il vertice tra governo e opposizioni si cercano soluzioni: il salario minimo per legge non convince Luigi Sbarra, che alla «Verità» dice: «Puntiamo sulla partecipazione». Maurizio Gasparri: «Detassiamo le tredicesime».
Il Viminale impone di far uscire dai centri d’accoglienza chi abbia completato l’iter per essere riconosciuto come profugo. Levata di scudi delle associazioni, che intanto disertano i bandi perché il business non rende.
Nell’incontro a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani bocciano la richiesta dell’opposizione e rilanciano sulla contrattazione. Poi il premier propone una mediazione al Cnel per arrivare a un progetto condiviso.
Il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro: «Dopo l’incontro tra Meloni e Piantedosi, stiamo lavorando a un pacchetto di nuove norme sul rimpatrio. La Bossi-Fini è inadeguata. E chi ottiene lo status deve andare a lavorare».
La paga oraria di 9 euro lordi all’ora sarebbe pari al 75% della retribuzione mediana. Una soglia altissima che spingerebbe le forme di lavoro non regolari e peggiorerebbe i contratti della maggioranza dei lavoratori.
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