Era tutto già scritto: Conte frequentava il giro dei big renziani già sei anni fa
Un libro del giornalista Jacopo Iacoboni ricostruisce l'intimità tra il futuro premier e gli uomini chiave del Giglio magico.
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Un libro del giornalista Jacopo Iacoboni ricostruisce l'intimità tra il futuro premier e gli uomini chiave del Giglio magico.
Ben prima che si aprisse la crisi di governo, Paolo Mieli sul Corriere della Sera parlava di un Giuseppe Conte «che può contare su due maggioranze diverse». Era l'annuncio, scrivevamo, della manovra di Palazzo imminente.
Su le quotazioni della figlia della fondatrice del Manifesto e del deputato del Pci. Però i tecnici rischiano di essere sacrificati per accontentare Leu e Emma Bonino.
Dem e pentastellati sono agli antipodi su molte questioni cruciali. I dossier più caldi sono il taglio dei parlamentari e Taranto: senza l'immunità penale, lo stabilimento chiuderà il 6 settembre.
Non so se, come ritengono in tanti, la nascita del governo dei perdenti farà crescere il consenso della Lega fino a farle superare la soglia del 40 per cento. Diciamo che se non ci si mette di mezzo la magistratura…
Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti si sono incontrano dal sottosegretario e attivista Lgbt Vincenzo Spadafora che da Garante dell'infanzia non si vide gli abusi e anzi garantì: «Il sistema regge».
C'è una sola persona che più dei grillini ha interesse a impedire che gli italiani votino: questa persona si chiama Matteo Renzi. L'ex premier ne ha dato prova giovedì, durante una lezione alla scuola di formazione politica dei giovani renziani.…
Nicola Zingaretti annuncia: «Mattarella vedrà se c'è larga base parlamentare». Graziano Delrio spiega: «Contratto “tedesco" su dossier condivisi». Che per il leghista Massimo Garavaglia al Mef sono già spuntati su assunzioni Pa e patrimoniale.
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