Occhio a fare i pupilli di Ursula e Macron. L’Europa va cambiata
Giusto rassicurare Usa, Ue e Parigi. Ma guai a ripetere le follie «green» o a tenere in piedi le politiche migratorie di Luciana Lamorgese.
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Giusto rassicurare Usa, Ue e Parigi. Ma guai a ripetere le follie «green» o a tenere in piedi le politiche migratorie di Luciana Lamorgese.
Dall'allarme camicie nere all'allarme tasche al verde: ora giornali e tv scoprono che siamo in crisi. Dimenticano che a ridurci così sono stati dieci anni di esecutivi tecnici (con l'aiuto di Bruxelles).
Man mano che le elezioni di metà mandato si avvicinano, stanno emergendo ulteriori rivelazioni sui controversi affari internazionali di Hunter Biden. E, in particolare, si rafforza una pista ancora poco battuta: quella che porta alla Russia.
Il senatore: «Dopo il congresso, con il terzo mandato a Xi Jinping, Pechino non si nasconde più. In atto una forte campagna antioccidentale: ci definiscono un ostacolo al progresso».
Europa e Pentagono vogliono contribuire alle spese del sistema di comunicazioni satellitari dopo la minaccia di mister Tesla di non pagare più il servizio gratuito per Kiev. Assegni che potrebbero partire anche da Roma.
Il direttore della rivista di geopolitica «Domino»: «Se il sostegno americano all’Ucraina dovesse cessare, la guerra finirebbe subito. La Cina non tifa Russia, è uno storico nemico. Piuttosto teme la dimostrazione di superiorità tecnologica e militare di Washington».
Il magnate sa che è impossibile ma chiede al Pentagono di pagare i costi di Starlink. La mossa nasconde una strategia di alleggerimento. Affidate ai privati pure le trattative coi russi sull’azoto per i fertilizzanti.
La Germania blocca l’Europa per rinforzare il suo piano contro l’inflazione: ieri sono iniziati i flussi dalla Francia. Allo stesso tempo, però, pretende che gli altri Paesi finanzino lo scudo aereo anti Russia.Berlino e Parigi tuonano contro gli alleati che…
L’Italia ha solo un modo per incrementare il proprio spazio negoziale: abbandonare la strategia della lagna e offrirsi come partner affidabile alle potenze atlantica ed europea. La disfida Berlino-Parigi nel Pacifico.
Per i sostenitori di Bolsonaro, i risultati sarebbero stati truccati. L’esito del voto tocca anche sugli scenari geopolitici: il leader ha criticato le sanzioni a Mosca e mantenuto i legami con Putin. In contrasto con gli Usa.
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