L’Onu: «Una carestia in corso a Gaza». Israele smentisce
Nuove schermaglie tra Gerusalemme e le Nazioni Unite: «132.000 bimbi a rischio». «Falso, il cibo nella Striscia c’è».
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Nuove schermaglie tra Gerusalemme e le Nazioni Unite: «132.000 bimbi a rischio». «Falso, il cibo nella Striscia c’è».
Bibi Netanyahu autorizza i negoziati per la liberazione degli ostaggi ma non frena sul piano di occupazione. Già conquistati i quartieri periferici. «Smantelliamo Hamas e i suoi intermediari in Medio Oriente».
Approvato un nuovo insediamento: per il ministro Bezalel Smotrich è una risposta a chi riconosce la Palestina. Dagli Usa ancora sanzioni contro i giudici della Corte penale internazionale: Benjamin Netanyahu ringrazia...L’appello ai fedeli affinché domani partecipino all’iniziativa per Ucraina e…
Gli islamisti accettano la proposta di Egitto e Qatar per cessare le ostilità nella Striscia. Netanyahu: «Ora sono sotto pressione».
L’esercito israeliano ha comunicato l’inizio dei preparativi per lo spostamento forzato dei palestinesi dalle «zone di combattimento» situate nel Sud della città a partire da oggi. Hamas apre a un compromesso per un «accordo parziale» su ostaggi e cessate il…
Scoperti camion «umanitari» con autisti collegati a gruppi terroristici. Il Mossad ricevuto da Al Thani. Parole choc dell’ex lìder Maximo: «L’Occidente accumula odio per colpa di Israele e rischia le bombe».
Negoziati al Cairo: l’organizzazione islamista sarebbe pronta a un parziale disarmo in cambio della propria sopravvivenza politica. Il Sud Sudan puntualizza: «Nessuna intesa per far venire qui gli abitanti della Striscia».Al via la quattordicesima operazione di evacuazione sanitaria, ieri portati…
Mentre Gerusalemme prepara l’offensiva, fonti israeliane indicano l’imprenditore palestinese Halilah come futuro governatore di una Striscia controllata dalla Lega araba. Lui conferma e dice: «C’è l’ok di Hamas». Telefonata tra la Meloni e Bin Salman.
L’attivista climatica svedese prepara una nuova missione con la Freedom Flotilla.
Trump: «Molto difficile un accordo per la liberazione degli ostaggi». La Meloni sente il presidente dell’Anp, Abbas, che elogia il ruolo umanitario «fondamentale» dell’Italia. Tajani: «Aperti al riconoscimento della Palestina, ma prima serve uno Stato».
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