«Si vince al centro? La débâcle moderata dice che non è così»
Il politologo: «Il centrodestra ha scelto solo candidati “perbene" ma è stato sconfitto. Errore non puntare su profili più marcati».
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Il politologo: «Il centrodestra ha scelto solo candidati “perbene" ma è stato sconfitto. Errore non puntare su profili più marcati».
Occorre concentrarsi sull'elettore, presentato come un bifolco evasore dalla sinistra: non basta intercettarlo ma bisogna tendergli la mano su tasse e lavoro. Poi occorre destare i partiti dal torpore generato da Mario Draghi.
Approvato nelle commissioni congiunte Camera e Senato un documento che indica le linee guida al governo. Scompare l'ipotesi di patrimoniali su beni mobili e immobili, ma nessuna estensione della flat tax.
La coalizione Lega-Fdi-Fi può avvicinarsi al 50% dei voti o addirittura superarlo. Ma il primo banco di prova sono le amministrative e le divisioni interne stanno lasciando senza candidati la metropoli lombarda, Napoli e Bologna. Un regalo per una sinistra…
Dopo il colpo di mano di Mario Draghi, il Comitato che dovrebbe basarsi su dati scientifici fa dietrofront: sul farmaco anglosvedese si fa come dice il premier. Adesso il cocktail di vaccini non è più un dogma e c'è libertà…
Il vicepresidente del Senato, Ignazio La Russa: «No a un partito solo che si divide poi in bande. Mario Draghi al Colle? È presto, ma noi l'apprezziamo».
La coalizione schiera il giurista spinto da Giorgia Meloni per fare il sindaco della Capitale. E il magistrato come vice. L'imprenditore Paolo Damilano correrà invece a Torino. Accordo ancora lontano sulla sfida di Milano.
Il sottosegretario azzurro: «Silvio Berlusconi lanciò l'idea già nel 2019. Mara Carfagna e Mariastella Gelmini sbagliano a mettersi di traverso: chi dice no a priori cerca alibi per non realizzare niente. Giovanni Toti e Luigi Brugnaro? Transgender politici: imitano male…
L'ex premier vuole la fusione tra Lega e Fi, malgrado i mal di pancia dei colonnelli azzurri che tenteranno di convincerlo a un passo indietro. I moderati, comunque, sono padroni degli equilibri nazionali come non mai.
L'ex coordinatore di Fdi: «Non so se i moderati accetteranno di fondersi con Salvini, la storia del primo “predellino" insegna».
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