Alla fiera di Milano ho affittato un utero dopo cinque minuti
A Wish for a baby, il festival della surrogata, quello che è vietato in Italia si può prenotare all’estero. Proteste fuori dai cancelli.
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A Wish for a baby, il festival della surrogata, quello che è vietato in Italia si può prenotare all’estero. Proteste fuori dai cancelli.
L’attrice Antonella Elia: «Non riesco a perdonarmi per il mio peccato. Amo i legami tra parenti perché mi sono mancati e credo che il matrimonio sia sacro: per questo lo temo».
Il capogruppo verde alla Camera si scaglia contro la fiera della fertilità Wish for a baby di Milano: «Trasforma i neonati in merce e viola la legge, chiudiamola». Un pezzo di Pd meneghino è sulle barricate insieme alla Lega. E…
Marisa Laurito: «Ho nostalgia delle grandi madri di una volta, oggi dilaga il trash. Mi godo il mio Napoli, ma non parliamo di rivalsa».
La severità eccessiva degli antichi precettori formava persone frustrate, disposte a eseguire qualsiasi ordine venisse loro impartito. Ma oggi la tolleranza verso ogni capriccio crea squilibrati, incapaci anche solo di immaginare un’alternativa al potere dominante.
In principio furono i rapporti Kinsey, poi vennero le grandi firme sessantottine e ora persino partiti politici. La tendenza a minimizzare, o addirittura a legittimare, il sesso con i minori si fa strada in modo pericoloso.Parla don Fortunato Di Noto,…
Parla il sottosegretario Alfredo Mantovano, che sarà all’evento del «Timone» e della Scuola di cultura cattolica a Bassano: «Assurdo che la sinistra rivendichi l’utero in affitto come diritto. Legalizzare gli spinelli non ferma le mafie».
La durissima accusa dell’Osservatorio internazionale cardinale Van Thuan: «L’ecologismo esasperato e il pauperismo sono le armi per assoggettare gli individui. Lo Stato non può decidere della vita altrui».Il vicepresidente dell'Osservatorio Don Samuele Cecotti: «Anche il principio della solidarietà è stato…
L’esponente del movimento lesbico da anni condanna la compravendita di bambini e i tentativi di introdurla in Italia. In contrasto con le paladine dell’emancipazione che, dietro l’illusione della scelta, lottano per la mercificazione di neonati e donne svantaggiate.
Avanza l’idea di rivedere la soglia di 500 parti l’anno, al di sotto della quale una struttura va chiusa. Ma alcuni medici dicono no.A Macerata, insieme ai collettivi di sinistra, le femministe hanno fatto slittare il convegno pro life.
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