Le bufale dei giornali sui successi di Giuseppi e la fine dell’austerità
Il Fatto ritraeva il premier sotto una pioggia di banconote, Stampa e Repubblica salutavano l'arrivo degli euromiliardi. Fanfara mediatica tragicamente smentita dalla realtà.
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Il Fatto ritraeva il premier sotto una pioggia di banconote, Stampa e Repubblica salutavano l'arrivo degli euromiliardi. Fanfara mediatica tragicamente smentita dalla realtà.
La Conferenza episcopale d'Europa, guidata da un vescovo lussemburghese, applaude il Recovery fund, che seguirebbe «l'appello di Bergoglio». Le fa eco Antonio Spadaro: «Scelte giuste». Ma così la rabbia e la paura dei cittadini sul lastrico restano inascoltate.
La principale novità arrivata dal Consiglio europeo è aver definito il Recovery fund «necessario e urgente», senza dare altre indicazioni. Ma, con queste regole, qualsiasi fondo ci vedrebbe solo come contribuenti.Tradimento del M5s sul Fondo salvastati. Ma sette deputati si…
Romano Prodi, Mario Monti, il Cav: pesi massimi in campo per la firma dell'Italia. Ma siccome molti fattori indicano rischi gravi, bisogna ignorarli come insegnava «1984». Il più esperto nella pratica: il premier Giuseppi.
Il ministro delle Finanze dell'Aja, Wopke Hoekstra, spazza via la retorica e lancia il suo diktat: «L'unico strumento in campo è il Mes. E avrà condizioni precise, tranne che per le spese sanitarie. Non garantiamo il debito degli altri». L'Italia…
L'emergenza dà l'occasione al premier e a Roberto Gualtieri di chiedere l'aiuto del Salvastati nonostante i tre no dell'Aula e l'opposizione del Ms5, sulla carta il primo partito.Cade l'austerity ma Giuseppe Conte insegue la Troika. La Commissione annuncia la fine…
L'Istat rivela che il deficit 2019 è stato l'1,6%: i ricatti della Commissione hanno impedito di spendere 8 miliardi. E Roberto Gualtieri ha sottostimato le entrate castrandoci anche nel 2020. Ursula von der Leyen ci blandisce con gli spicci.
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