L’Ue forza sul Patto ma l’Italia minaccia di mettere il veto
Riunione straordinaria dell’Ecofin a novembre per chiudere l’8 dicembre. Più tempo per ridurre il debito, a Roma non basta.
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Riunione straordinaria dell’Ecofin a novembre per chiudere l’8 dicembre. Più tempo per ridurre il debito, a Roma non basta.
Dopo il summit di maggioranza, oggi la nota di aggiornamento vede la luce. Gli investimenti restano un punto fermo. L'obiettivo è spostare dal 2019 al 2021 le clausole di salvaguardia. Piano per Btp «scontati» agli italiani. Continua l'eurominaccia contro il…
Intanto torna il tormentone Mes con la scusa del fallimento della banca Usa. Pierre Gramegna: «Dobbiamo convincere Roma».Assobalneari prepara controdenuncia a Ursula von der Leyen e ricorre alla Consulta.
Asse fra Parigi e Berlino: verso il ritorno dell’austerità dal 2024. Paolo Gentiloni: «Stop a sconti in bolletta e a crediti di imposta».
Nulla di fatto all’Ecofin sulla riorganizzazione della governance. Intanto Roma prova a prendere la sede dell’Antiriciclaggio. Il ministro Giancarlo Giorgetti: irrealistico tornare alle vecchie regole. E l’Ungheria, già sotto esame, blocca 18 miliardi all’Ucraina.
I ministri delle Finanze si spaccano sugli interventi contro l’inflazione. E si limitano ad aggiungere altri vincoli al Pnrr.
L'anticipo di 24,8 miliardi tarda ad arrivare sui conti del Mef e giace inutilizzato nelle casse della Commissione. Probabilmente se ne parlerà a metà settembre. Si procede nell'opacità con un accordo che verrà segretato. Forse si attendono le prime riforme.
Tranne Italia e Grecia, tutti i Paesi membri votano a favore delle norme per aumentare il patrimonio e ridurre il rischio di crac. Il nodo: la mancanza di condivisione dei rischi, osteggiata da Angela Merkel.Dal 2020 sarà obbligatorio comunicare al…
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