«Da oggi dazi al 104%». Trump «bombarda» la Cina ma fa pace con la Corea
Il leader: «Aspetto una chiamata da Pechino». Che fa ancora incetta di materie prime. Aperto il dialogo con Seul e Tokyo: «Però, mentre si tratta, i tributi doganali restano».
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Il leader: «Aspetto una chiamata da Pechino». Che fa ancora incetta di materie prime. Aperto il dialogo con Seul e Tokyo: «Però, mentre si tratta, i tributi doganali restano».
Lunedì a Riad (non più a Gedda) si parlerà di sicurezza e grano, temi cari ad Ankara. Crimea contesa.Pressing americano su Teheran: intesa sul nucleare entro due mesi. L’obiettivo è coinvolgere il Cremlino nei negoziati in cambio di un ammorbidimento…
Le elezioni farsa del luglio scorso, che hanno permesso a Nicolas Maduro di restare al potere, hanno definitivamente trasformato il Venezuela in una dittatura che soffoca ogni forma di dissenso con la violenza. La testimonianza dell'attivista italo-venezuelana Maria Andreina De…
I dem sono divisi su tutto e la Schlein si lascia andare a banalità per non scontentare nessuno. Landini la marca sul referendum.
Fazio ospita il magnate per una messa pro vaccini e contro Trump. Ma resta a bocca asciutta: niente attacchi al presidente. Anzi: Mr Microsoft si mette a sua disposizione.
Donald Trump ha reso noto di aver ordinato un bombardamento in Somalia contro alcuni esponenti dell’Isis. Rispetto al primo mandato l’attuale presidente americano sembra deciso a riservare maggiore attenzione all’Africa: il che potrebbe tradursi in un’opportunità per l’Italia.
In collegamento video con Davos il leader degli Usa stronca i progetti di transizione: «Sono un imbroglio da 2.000 miliardi». E annuncia: «Faremo dell’America la capitale delle criptovalute». Poi se la prende con l’Ue: «Ci tratta sempre molto male».Il presidente…
Dopo l’esultanza di mercoledì per il patto siglato tra Israele e Hamas, ieri sembrava tutto compromesso. Diplomazie al lavoro e problema risolto. Biden si sveglia e rivendica la pace dopo aver dato i meriti a Trump.
Il probabile prossimo cancelliere Merz (Cdu) imposterà relazioni bilaterali più strette con gli Usa. In attesa di un trattato strutturale con l’Ue, è la via giusta. Anche per noi.
Il gruppo europeo, presentando un rapporto simile a quello del governo, chiede l’immediata revisione dei limiti alle emissioni e dello stop ai motori termici. Il commissario alla Transizione tira dritto: no ai compromessi. Via al braccio di ferro con il…
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