Il socialista e il prodiano hanno chiuso il cerchio con l’avallo del Quirinale
Gioco di sponda per la promozione di Luigi Di Maio: da Josep Borrell a Stefano Sannino, diplomatico fedelissimo del Professore.
Pagina 48
Gioco di sponda per la promozione di Luigi Di Maio: da Josep Borrell a Stefano Sannino, diplomatico fedelissimo del Professore.
Il vecchio democristiano ha neutralizzato il delfino mancato di Beppe Grillo (che ora si atteggia a nuovo Andreotti). E, manco fosse il buon pastore, si gode la rivincita accogliendo la pecorella smarrita alla ricerca di poltrone.
Il leader del Cremlino vede Olaf Scholz e si dice pronto a «seguire la strada dei negoziati». Truppe ritirate dal confine. Ministero della Difesa e due banche ucraine mandate in tilt. Prosegue la missione di Luigi Di Maio.Parla l’italiano andato…
Secondo la Procura, l'uomo riceveva del denaro da Piero Amara. Giuseppe Calafiore: «Gli dava anche la sua carta di credito...».Luigi Di Maio sceglie il silenzio, mentre la stampa se la prende con Matteo Salvini.
Il governo autorizza la partenza dalla Gran Bretagna per chi ha la residenza anagrafica da noi o ha motivi urgenti per tornare. Tutti gli altri restano «prigionieri» dell'isteria del nostro esecutivo. E adesso si stanno organizzando per una class action.
Il grillino, all'incontro con l'omologo cinese, conferma l'ambiguità dell'esecutivo verso la superpotenza Wang Yi attacca gli Usa e condanna le «ingerenze» su Hong Kong. Poi ha un colloquio al telefono con Giuseppe Conte.
Dopo Mario Draghi, Luigi Di Maio incontra Gianni Letta per discutere di Agcom. La notizia l'ha fatta trapelare Palazzo Chigi, per metterlo in cattiva luce con i 5 stelle anti Cav.
Tramite il luogotenente vesuviano Luigi Gallo, il presidente della Camera sta provando a convincere i supporter del ministro degli Esteri, a colpi di cene segrete, a fare le scarpe all'ex capo politico. Che per tornare in pista, dopo Vito Crimi,…
Ieri il premier si è incontrato con Giggino dopo il tentato sorpasso sulla Farnesina, finito in un disastro diplomatico per il dietrofront di Al Serraj. Ma fra i due resta il gelo.
Inserita nel Milleproroghe una regola per commissariare l'ente attraverso l'ad Roberto Moneta. La norma è a rischio incostituzionalità.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.