I grillini presi in giro fan finta di esultare. Con Di Maio all’angolo la scena è di Conte
Il premier, con la piroetta sulla revoca, scippa la linea dura al M5s. I pentastellati ingoiano e applaudono a favore di camera.
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Il premier, con la piroetta sulla revoca, scippa la linea dura al M5s. I pentastellati ingoiano e applaudono a favore di camera.
Nel M5s, diviso dalle faide interne e agitato dal caso Venezuela, la vicepresidente del Senato scalda i motori: sarebbe stata lei a suggerire all'ex comico la stoccata ad Alessandro Di Battista. Intanto è rivolta contro Vito Crimi e serpeggia il…
Ecco tutte le conversazioni tra Luca Palamara, l'ex pm indagato per corruzione a Perugia, e Maria Casola, in contatti con Alessandro Di Battista; Liborio Fazzi e Maria Letizia Golfieri.
La sortita dell'ex deputato sulla costituente ringalluzzisce le grilline estromesse dai ministeri. Lui liscia il pelo a Virginia Raggi, però punta a soffiarle la candidatura a Roma. E l'ala pro Luigi Di Maio contesta la debolezza di Vito Crimi.
L'attuale consigliere per gli affari giuridici di Palazzo Chigi, Ermanno De Francisco, fortemente voluto dal premier, nel 2017 invocò la mano del pm. Stessa cosa che fece Maria Casola (Dag), legata a «Dibba» poiché frequentano la stessa parrocchia.La corrente Autonomia…
Perdonato dal «Fatto», il Movimento si stringe attorno a Luigi Di Maio. Dibba dovrà attendere.
Il M5s manifesta per levare i privilegi alla Casta anche se ora ne fa parte. Ed esulta per una partecipazione che non è paragonabile a quella degli inizi. Luigi Di Maio difende Alfonso Bonafede. Ancora insulti alla «Iena» Roma.
Il passo di lato del capo politico, da sempre scettico sull'alleanza giallorossa, lascia il campo libero alle correnti progressiste e alla normalizzazione filo Ue voluta da Beppe Grillo. E intanto Dibba scalpita.
Nel programma elettorale la liquidazione del Mes era categorica e i big grillini, da Dibba a Giulia Grillo fino a Francesca D'Uva, erano compatti. Poi è arrivato il dietrofront pro Ue.
Il capo politico del M5s sul Mes incassa il sostegno del duro e puro: «Concordo con Luigi, così non conviene all'Italia». Forte di questo attacca l'alleato e avverte Giuseppe Conte: «Rimaniamo l'ago della bilancia, decideremo noi se e come passerà…
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