Magistrati a difesa delle porte girevoli col mondo politico
L'ex giudice Giacomo Caliendo, ora in Parlamento con Fi, sta cercando di impedire il «riciclo» delle carriere. Correnti Anm scatenate.
Pagina 6
L'ex giudice Giacomo Caliendo, ora in Parlamento con Fi, sta cercando di impedire il «riciclo» delle carriere. Correnti Anm scatenate.
Il sindacato adesso tace sui suoi stessi componenti e sui membri del Csm che brigavano con il pm indagato a Perugia. Tra le toghe rosse fuoco amico su Giuseppe Cascini: invece di chiedere scusa per gli errori, si autoassolve.
L'ex numero due del sindacato dei giudici, che criticò la legge Severino applicata retroattivamente al Cavaliere e irritò Luca Palamara: «Sistema incancrenito, gli incarichi nei due organi vanno resi incompatibili. Alla nostra categoria serve una rigenerazione etica».
Lega all'attacco dopo lo scoop della Verità. Il leader turbato dalle chat: «Con quale serenità verrò giudicato?». Poi in serata arriva la «telefonata cordiale» del presidente. Non pervenuto Matteo Renzi, garantista solo per le indagini a suo carico da lui…
Il decreto di sequestro svela che a Luca Palamara non sono più contestate presunte mazzette per le nomine, ma solo regali ottenuti per il suo ruolo. Sotto inchiesta anche Paola Balducci, ex consigliere in quota Vendola: «Per lei hotel, massaggio…
L'ex sottosegretario e Luca Palamara parlavano degli incontri tra Matteo Renzi e Giuseppe Pignatone legandoli all'inchiesta Consip. E ora la decisione del gip di non archiviare evidenzia l'opinabilità delle richieste dei pm romani. E il figlio «trucca» i successi online.…
L'ex premier al padre: «I magistrati hanno dei loro giri, dei ca...i loro. Ti interrogherà uno importante». Alla fine il babbo fu ascoltato proprio dall'ex procuratore e da Paolo Ielo.Per l'ex ministro il vicepresidente del Csm era più un incapace…
Due articoli di Repubblica e Corsera su un'indagine su Luca Palamara. Ma il bersaglio vero è azzoppare Marcello Viola come successore di Giuseppe Pignatone.Magistratura democratica tiene alla propria parzialità e non fa nulla per nasconderla. Arrivando ad attaccare i colleghi…
Dopo l’esposto di Carlo Taormina, molti membri del Parlamentino rischiano di finire sotto processo. È una situazione paradossale, che non può trascinarsi, il presidente dovrebbe chiedere le dimissioni di tutti.
Da capo del Csm, il presidente dovrebbe pretendere chiarezza sulle commistioni tra magistratura, stampa e polizia giudiziaria.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.