Siluro di Medvedev a Di Maio: «Il suo piano? Un flusso di coscienza da grafomani»
L’ex presidente russo usa parole durissime per il memorandum della Farnesina, anche se il Cremlino smorza i toni. Il nostro ministro: «Sarà una guerra lunga».
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L’ex presidente russo usa parole durissime per il memorandum della Farnesina, anche se il Cremlino smorza i toni. Il nostro ministro: «Sarà una guerra lunga».
Ursula Von der Leyen arringa: «L’Europa pensi alla sua Difesa». E lancia una piattaforma unica per un esercito comune. Dove, come sullo spazio, si rischia di non toccare palla.
Henry Kissinger sdogana l’idea che Kiev ceda qualcosa in cambio della pace. Funziona come con il Covid: aggiornano di continuo la verità ufficiale, ma pretendono di avere comunque ragione solo loro.
Gli ultimi combattenti nell’acciaieria di Mariupol si sono arresi. Secondo molti analisti i russi non avrebbero numeri e forza militare per proseguire l’offensiva sul Mar Nero.La Russia costretta all’autarchia si mangia le aziende occidentali. Chi ha abbandonato ha favorito la…
Londra darà armi alla Moldavia per difendersi da Vladimir Putin. Mossa in linea col protagonismo britannico post Brexit, volto a smontare le previsioni nefaste degli europeisti. E a creare un corridoio di influenza politica che parte dai Paesi nordici e…
Dietro il muro contro muro s’intravede la volontà di «congelamento» del conflitto. La decostruzione delle sanzioni e il risultato militare in Crimea e Donbass saranno essenziali per l’avvio di negoziati efficaci.
Sono 119 i nuovi arrivati all’alba a Roccella Jonica. Dove il sindaco chiede risposte a Luciana Lamorgese. Altri 100 migranti sono stati fermati sulle spiagge di Crotone. A livello regionale siamo già a quota 3.355.In Iran parte il razionamento. Mentre…
Ha cominciato l’Iran, con la tessera annonaria per gli acquisti alimentari, ma il rischio è che presto, a essere ridotti alla fame e alle vendite contingentate, siano molti altri Paesi del Medioriente, dell’Africa e dell’Asia, con le immaginabili conseguenze.
I media hanno criticato ogni compromesso alle richieste di Mosca. Poi l’Eni l’ha trovato.
L’Unione partorisce il nuovo regolamento sugli stoccaggi: obbligo di riempimento all’80% (che ci vede virtuosi, a differenza dei tedeschi) e aiuto a chi non può immagazzinare (che ci obbligherà a cedere 900 milioni di metri cubi a Grecia e Slovenia).
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