E Conte fa la vittima: «Noi insultati»
Il Movimento nel caos esce spappolato tra fedeli e scissionisti. Giuseppi non riesce nemmeno a intestarsi la caduta del governo. E si lamenta: «Draghi sprezzante».
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Il Movimento nel caos esce spappolato tra fedeli e scissionisti. Giuseppi non riesce nemmeno a intestarsi la caduta del governo. E si lamenta: «Draghi sprezzante».
Bandiera bianca sul Nazareno. Falliti i tentativi di ingabbiare Mr. Bce e convincere il M5s a votare la fiducia Il Pd ha negato ogni apertura a Fi e Lega, sulle quali ha provato poi a scaricare la responsabilità della crisi.
L’ala governista non digerisce la scelta di Berlusconi di seguire Matteo Salvini. Rissa tra Licia Ronzulli e Mariastella Gelmini, che poi abbandona Fi: «Volta le spalle agli italiani». Andrea Cangini vota la fiducia ed è pronto a uscire. Sullo sfondo…
Matteo aspetta invano una mano tesa dal premier. Ma l’appello di Massimiliano Romeo in Aula cade nel vuoto. E pure Giancarlo Giorgetti si convince. Roberto Calderoli: «Tirata troppo la corda».Giorgia Meloni attacca il capo dell’esecutivo: «Ha chiesto i pieni poteri.…
Ma gli statisti che hanno fatto la storia del Novecento sapevano che erano gli eletti a rappresentare i cittadini.
L’ex banchiere sfida il Parlamento e viene respinto dal centrodestra: niente fiducia. Sul campo rimangono Giuseppe Conte, Enrico Letta ma soprattutto Sergio Mattarella, il grande colpevole di ciò che è successo.
Grillini e centrodestra di governo non la votano dopo gli attacchi di Mario Draghi. Lo scivolone sulla risoluzione di Pier Ferdinando Casini, eletto dalla sinistra, suggerita dal capo di gabinetto di Palazzo Chigi, Antonio Funiciello. Oggi la salita al Colle.
«Sconcertata» per l’incontro tra premier e Pd, la coalizione raggiunge Chigi dopo una telefonata tra il Cav e Mario Draghi. Sul tavolo resta l’ipotesi di chiedere la testa di Roberto Speranza e Luciana Lamorgese e una svolta all’agenda. Il ritorno…
Il segretario del Pd torna da Supermario per farlo restare e fa arrabbiare la destra. Mentre Simona Malpezzi svela le carte: «Vogliamo evitare le elezioni». L’illusione è quella di ricostruire l’asse con il leader pentastellato.
La settimana di stop, scandita da appelli di mezzo mondo, e il voto di fiducia imposto nel passaggio parlamentare hanno messo spalle al muro il premier. Il quale oggi farà fatica a motivare le dimissioni. E se per caso le…
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