Draghi sale al Colle, poi prepara l’arringa. Atteso per stasera il verdetto del Senato
Il premier a Palazzo Madama chiederà ai partiti di uniformarsi alla sua agenda. Intanto Volodymyr Zelensky lo saluta: «Grazie dell’aiuto».
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Il premier a Palazzo Madama chiederà ai partiti di uniformarsi alla sua agenda. Intanto Volodymyr Zelensky lo saluta: «Grazie dell’aiuto».
Carlo Calenda manda due gatti in piazza, i renziani vanno in 26 davanti al negozio di Vuitton, il «Sole» raccoglie 250 firme. La stampa inventa un Paese finto, prono al suo «salvatore» e col tabù delle urne.
A Roma evento lanciato da un universitario: Carlo Calenda aderisce. A Milano in piazza Iv.
Le bugie sul Recovery a rischio nascondono il vero problema: un esecutivo dimissionario non può mettere la fiducia sui decreti per il Pnrr. Quella che dovrebbe essere la normalità, ovvero la centralità dell’Aula, viene vista come un pericolo.
L’esponente di Fdi: «La scelta di Lega e Forza Italia di rieleggere Mattarella è la ferita del centrodestra. Al prossimo giro Letta e la Meloni punteranno a Palazzo Chigi. Se vinceremo, non saremo anti Europa».
Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto ai microfoni di Agenzia Nova a margine della presentazione del progetto Nodes all'università di Pavia: «Mi pare che Salvini e Berlusconi abbiano dichiarato in maniera esplicita che sono favorevoli a una…
Tensione per il fallito blitz del capogruppo. Giuseppi dà di nuovo palla al premier. La crisi investe Rocco Casalino: contratto rinnovato solo al Senato.
Il capogruppo grillino Davide Crippa tenta di far votare prima la fiducia alla Camera seguendo Pd e renziani, ma Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati lo bloccano: si parte dal Senato. Il teatrino non convince il premier. Sergio Mattarella pessimista.La…
Il grande piano del Pd per non perdere il potere si riduce a trasformare il M5s in un’orda di Scilipoti pronti a puntellare la stabilità. Salta il giochetto puerile di votare prima alla Camera (dove Giuseppe Conte ha meno uomini)…
Il giornalista e conduttore: «A fine anni Novanta dedicai una trasmissione ai tre tenori della commedia italiana: Sordi, Vitti e Gassman. Me ne trova oggi tre così?».
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