Il perno dell’inciucio? È l’ennesimo arrocco sul dogma dell’Europa
La base del «modello Ursula»: no a frizioni con la Commissione. Il modo migliore per non affrontare i nodi della costruzione Ue.
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La base del «modello Ursula»: no a frizioni con la Commissione. Il modo migliore per non affrontare i nodi della costruzione Ue.
Ursula von der Leyen, da luglio sullo scranno europeo più alto, è nella bufera in Germania per 155 milioni spesi in consulenze dal suo ministero in soli sei mesi. Una cifra pari a quella di tutti i dicasteri messi assieme.
A forza di sognare la globalizzazione, l'Unione con la sua burocrazia ha sbiadito e screditato una civiltà unica. Bruxelles vuole far sparire le nazioni, annegando le radici greco-romane e cristiane in un brodo multietnico.
Il mercato sta per essere invaso da prodotti alimentari latinoamericani di bassissima qualità. La colpa è di un accordo ratificato dalla Commissione europea, che avvantaggerà i colossi automobilistici tedeschi. Per gli agricoltori della Penisola è una condanna.
La tedesca von der Leyen a capo della Commissione Ue con una maggioranza risicata. Furibondi gli alleati di governo. Nel discorso d'insediamento carbon tax e parità di genere. Sui migranti: «Solo salvare non basta».Il tedesco Martin Selmayr, potente segretario generale…
Il ministro degli Esteri si oppone alla candidatura di un membro del Carroccio e vuole togliere a Matteo Salvini il controllo delle frontiere.La neo presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rischia di non ottenere la maggioranza.
Gli incentivi non sono tutto. Per far ripartire un'economia e attrarre gli investimenti diretti esteri, le agevolazioni in termini di bassa tassazione per le multinazionali o per gli individui, non sono sufficienti. O meglio, devono far parte di un più…
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