CLASSE ENERGETICA
La stangata dei mutui «green»
I diktat europei spingono le banche a differenziare i prestiti a seconda della classe energetica della casa da acquistare. La forbice può arrivare fino a 43.000 euro. E i meno abbienti ci rimettono due volte: finiscono per pagare di più…
«Contro gli immobili verdi usiamo la frattura nella coalizione Ursula»
Consiglio e Commissione possono bloccare tutto. Giorgia Meloni annuncia battaglia. L’eurodeputato Marco Zanni: «Popolari spaccati dopo il no dei tedeschi. Fermeremo questa follia come il bando dei motori termici».Se non ci saranno modifiche, gli Stati dovranno presentare una tabella di…
Il Parlamento europeo approva la patrimoniale verde sulla casa
L’aula di Strasburgo impone l’obbligo di ristrutturare le abitazioni. Ancora una volta vince l’ideologia: ne faranno le spese le famiglie che già ora sono in difficoltà. E a uscirne peggio sarà proprio il nostro Paese.Il testo approvato ieri sarà riesaminato…
Nella Francia ambientalista 5,2 milioni di abitazioni non si potranno più affittare
Dall’inizio del 2023 vige il divieto di locazione per gli alloggi di classe G+. Da qui al 2034 fuori legge anche la E. Risultato: a Parigi gli annunci crollano del 60%.
Gli impostori verdi gettano la maschera
Il direttore del Demanio esclude di rendere «green» gli edifici pubblici nei tempi stabiliti dalla Ue: «Mica ho la bacchetta magica». E suo cognato Paolo Gentiloni ammette: «Sulle auto elettriche fattibilità da verificare». Però intanto tirano dritto. E noi paghiamo…
«L’Italia può fermare la casa verde». Possibile sponda con cechi e polacchi
Isabella Tovaglieri, europarlamentare leghista, dopo il voto in commissione Industria: «La plenaria approverà la direttiva a marzo, poi inizierà la trattativa con Ursula von der Leyen e il Consiglio. Gli Stati devono farsi sentire».
Dalla Ue mazzata «verde» sulle case
Entro il 2030 le abitazioni dovranno ridurre le emissioni, raggiungendo la classe energetica E. Nei prossimi dieci anni l’80% degli immobili dovrà cambiare finestre.
Dietro lo stop al Superbonus il niet dell’Ue
La riforma dell’agevolazione riduce gli oneri per lo Stato e porta a una stretta alla circolazione dei crediti fiscali, che rischiavano di diventare una sorta di moneta alternativa. Una opzione sgradita alla Banca centrale: avrebbe fatto impennare debito e deficit.